CAPSULE DEL TEMPO, le orme della prigionia nella corrispondenza Il 29 aprile 2024 nell’agenda del Parlamento italiano c’è la discussione su un tema “nuovo”, l’Autonomia differenziata che, per chi la propone, consentirebbe di mantenere più risorse laddove vengono prodotte, il NORD, diminuendo la solidarietà nazionale, quindi verso il SUD. Per altri l’adozione di tale provvedimento… Continua a leggere Autonomia differenziata, SUD e NORD Italien
Autore: GABRIELE GUGLIELMI
“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale?
Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche.
I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia.
Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene.
Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé.
Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.
Le orme della prigionia nella corrispondenza
Lettere, buste, francobolli e posta “internata” Nel corso del “Laboratorio di Filatelia presso Televita“ sul tema “Storia Postale dei prigionieri di guerra e degli internati” è apparso evidente quanto l’integrazione delle informazioni LeBI con quellevere e proprie “capsule del tempo” quali sono le“corrispondenze” degli IMI, già presenti nel “Museovite di IMI” o appartenenti a collezionisti… Continua a leggere Le orme della prigionia nella corrispondenza
Vasco, l’uomo che (forse) ispirò il nome del cantante
Il 4 aprile 2024 nella rubrica “lettere” curata sul Corriere della sera da Aldo Cazzullo, corredato da una lettera del Sig. Paolo Castagna, è stato pubblicato il “documento di identità” del Prigioniero di guerra Vasco Zambon il quale condivise la prigionia con il padre del cantante e che, si presume, lo ispirò nel “battezzare” il figlio. Qui sopra la scheda anagrafica presente su Lessico Biografico IMI che conferma quanto scritto nella lettere del Sig. Castagna
27 gennaio 1945 giorno della MEMORIA delle vittime dell’olocausto
Tra il 1933 e il 1945, Germania Nazista e alleati, crearono più di 44.000 campi di concentramento destinati a incarcerare o isolare gli Ebrei e altri gruppi di indesiderabili .
Questi campi furono usati per diversi scopi, tra i quali i lavori forzati, la detenzione e l’eliminazione in massa dei prigionieri.
Il 27 gennaio 1945 è stato il giorno dell’abbattimento da parte dell’armata rossa dei fili spinati di Auschwitz. Nell’aprile 1945 i soldati USA liberarono il campo di concentramento di Buchenwald, successivamente Dachau e Mauthausen; e le forze britanniche liberarono alcuni campi di concentramento nel nord della Germania, tra i quali Neuengamme e Bergen-Belsen.
Cosa è accaduto negli altri, di quei 44.000, Stalag/campi di concentramento?
Un faro su quello che è stato il lavoro forzato, la schiavitù di massa imposta ai prigionieri, in particolare a coloro che avevano ancor meno diritti, perché progressivamente spogliati anche del pur leggero mantello sancito dalla Convenzione di Ginevra, furono gli I.M.I. (Internati Militari Italiani).
Monumenti alle partigiane
Con il suo libro, LA RESISTENZA DELLE DONNE, Benedetta Tobagi, oltre a render giustizia al ruolo che almeno 100mila di loro hanno avuto nella Resistenza, mette il dito nella piaga del maschilismo patriarcale che mal-sopportava il genere femminile in quel ruolo “virile” Articolo di Gabriele Guglielmi, La Voce del CIFR 142 dicembre 2023 “Le… Continua a leggere Monumenti alle partigiane
