1695_01_21-da Antwerpen a Gent-tassata

1695 01 21_4 da Antwerpen a Gent-tassa 8
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Anversa–Gand, 1695: acquavite spagnola e lettere di cambio, questa volta tassata

✦ Presentazione

Il 21 gennaio 1695, appena due mesi dopo il piego del 28 novembre 1694, un’altra lettera percorre la stessa rotta Anversa–Gand: si parla di acquavite spagnola, lettere di cambio e tassi di conversione. La formula di apertura è identica a quella del documento precedente — un possibile carteggio ricorrente tra gli stessi corrispondenti, ancora da confermare. Novità di questo piego: reca una nota di tassa postale, assente nel precedente.


📜 APPROFONDIMENTI
Trascrizioni e traduzione

✦ Immagini e Trascrizioni

Bi-foglio ripiegato in nove; sul foglio 1 recto indirizzo, chiusura, nota di tassa e data; sul foglio 2 il testo della lettera.

1695 01 21 da Antwerpen a Gent-tassata Bi-foglio ripiegato in 9 Recto indirizzo
1695 01 21 da Antwerpen a Gent-tassata — Bi-foglio ripiegato in 9, Recto, indirizzo
1695 01 21 da Antwerpen a Gent-tassata Bi-foglio ripiegato in 9 Recto chiusura tassa note e data
1695 01 21_ da Antwerpen a Gent-tassata — Bi-foglio ripiegato in 9, Recto, chiusura tassa note e data
1695 01 21 s da Antwerpen a Gent-tassata Bi-Foglio foglio 1 recto
1695 01 21_ s da Antwerpen a Gent-tassata — Bi-Foglio, foglio 1 recto
1695 01 21 1 s da Antwerpen a Gent-tassata Foglio 2 Recto
1695 01 21_1 s da Antwerpen a Gent-tassata — Foglio 2, Recto
1695 01 21 2 s da Antwerpen a Gent-tassata Foglio 2 Verso
1695 01 21_2 s da Antwerpen a Gent-tassata — Foglio 2, Verso
1695 01 21 4 da Antwerpen a Gent-tassata
1695 01 21_4 da Antwerpen a Gent-tassata
1695 01 21 4 a da Antwerpen a Gent-tassata bollo rosso di chiusura
1695 01 21_4_a da Antwerpen a Gent-tassata — bollo rosso di chiusura

La trascrizione completa (diplomatica, normalizzata e traduzione italiana) è disponibile nella Parte 1, con le parole di lettura incerta segnalate espressamente.

✦ Commento storico e diplomatistico

Stessa rotta commerciale del piego 1694_11_28, a distanza di circa due mesi, e stessa formula di apertura — un possibile carteggio ricorrente tra gli stessi corrispondenti, ipotesi ancora da confermare. Questo piego, a differenza del precedente, reca una nota di tassa postale: un elemento materiale distintivo che meriterebbe un confronto più approfondito tra i due regimi di affrancatura.

Il commento completo, con l’analisi del bollo rosso di chiusura e il box del microarchivio Antwerpen–Gent, è nella Parte 2.


🔍 COMMENTO E FONTI
Sigilli, storia, microarchivio

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Documento originale: Collezione privata Gabriele Guglielmi.

Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6), che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona».

Elenco dei pieghi già pubblicati: consulta qui
Biblioteca digitale cronologica delle scansioni originali: accedi qui
Metodologia di lavoro: leggi il PDF

Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento è la collezione Gabriele Guglielmi e/o gabrieleguglielmi.org — per i francobolli si ringraziano le piattaforme Colnect e ibolli.it. Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR.

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

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