1694_11_28-da Antwerpen a Gent

1694 11 28 da Antwerpen a Gent Foglio 1 Recto ripiegato in 9 Indirizzo
1694 11 28 da Antwerpen a Gent Foglio 1 Recto ripiegato in 9 Indirizzo




Anversa–Gand, 1694: acquavite, avvocati e un conto da saldare

✦ Presentazione

Il 28 novembre 1694 un mercante di Anversa scrive a un “confratello” a Gand: si parla di acquavite (brandewijn) da valutare, di un procuratore e un avvocato coinvolti in una pratica legale a Nimega, e di un conto da 99 fiorini e 17 soldi e mezzo da saldare. Un piccolo spaccato di vita commerciale fiamminga di fine Seicento, in una grafia mercantile fitta e legata che qui affrontiamo per la prima volta con questo grado di difficoltà.


📜 APPROFONDIMENTI
Trascrizioni e traduzione

✦ Immagini e Trascrizioni

Il piego, un foglio unico ripiegato in nove, mostra sul recto l’indirizzo, la chiusura con bollo a secco e la data; sul verso il testo della lettera, in olandese/fiammingo.

1694 11 28 da Antwerpen a Gent Foglio 1 Recto ripiegato in 9 Indirizzo
1694 11 28 da Antwerpen a Gent — Foglio 1, Recto, ripiegato in 9, Indirizzo
1694 11 28 da Antwerpen a Gent Foglio 1 Recto ripiegato in 9 chiusura e date
1694 11 28 da Antwerpen a Gent — Foglio 1, Recto, ripiegato in 9, chiusura e date
1694 11 28 1 s da Antwerpen a Gent Foglio 1 Verso Testo lettera
1694 11 28_1 s da Antwerpen a Gent — Foglio 1, Verso, Testo lettera
1694 11 28 2 s da Antwerpen a Gent Foglio 1 Recto bollo a secco di chiusura indirizzo e date
1694 11 28_2 s da Antwerpen a Gent — Foglio 1, Recto, bollo a secco di chiusura indirizzo e date

La trascrizione completa (diplomatica, normalizzata e traduzione italiana) è disponibile nella Parte 1 — con le parole di lettura incerta segnalate espressamente, come da metodo della Collezione.

✦ Commento storico e diplomatistico

Anversa e Gand sono tra i principali centri commerciali delle Fiandre di fine Seicento; la nota di dorso “respondi 30 d[itt]o” mostra la rapidità con cui la corrispondenza mercantile riceveva risposta — appena due giorni dopo l’invio. Il contenuto, per quanto ricostruibile allo stato attuale della lettura, riguarda una valutazione di partite di acquavite e una pratica legale relativa a Nimega, con un conto di quasi 100 fiorini da saldare tra le parti.

Il commento completo, con l’analisi del bollo a secco/ceralacca presenti sul piego e la bibliografia di riferimento, è nella Parte 2.


🔍 COMMENTO E FONTI
Sigilli, storia, bibliografia

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Documento originale: Collezione privata Gabriele Guglielmi.

Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6), che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona».

Elenco dei pieghi già pubblicati: consulta qui
Biblioteca digitale cronologica delle scansioni originali: accedi qui
Metodologia di lavoro: leggi il PDF

Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento è la collezione Gabriele Guglielmi e/o gabrieleguglielmi.org — per i francobolli si ringraziano le piattaforme Colnect e ibolli.it. Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR.

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

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