Capsule del tempo. Antichi documenti, manoscritti, pieghi e lettere si aprono con le loro storie. Storia postale e paleografia dalla collezione di Gabriele Guglielmi.
1731_09_07 — DE MORLAIX per Saint-Brieuc
1731 09 07_5 DE MORLAIX pour Saint BRIEUC-COTES DU NORD annullo-tassa Recto
✦ Presentazione
Il 7 settembre 1731 Jean Marzin scrive da Morlaix a un gentiluomo bretone che vive in un manoir nei pressi di Penpol, con recapito «par Saint-Brieux». Gli riferisce a che punto è la sua istanza: presentata al subdelegato, comunicata a un brigadiere e infine rimessa all’Intendente di Bretagna perché decida.
Il piego porta tre elementi postali: il timbro lineare «DE MORLAIX», una marca d’origine apposta dall’ufficio di partenza; una tassa «3» manoscritta, probabilmente da pagare a destinazione (ipotesi da verificare, non un dato accertato); la chiusura con due oblate, cioè sigilli cartacei.
Il testo è in francese corsivo di mano corrente, con alcune letture incerte segnalate nella trascrizione. Con questo piego si apre in Collezione la serie «Annulli e marche postali», dedicata alla descrizione, alla catalogazione e al confronto dei timbri postali: il primo annullo studiato è quello del piego 1713 da Treviso per Venezia.
Trascrizione diplomatica e normalizzata, traduzione e persone citate sono nella Parte 1.
Sette immagini del piego: il recto con tassa e timbro, il foglio piegato in 9, il verso con il testo della lettera, i dettagli delle oblate e dell’annullo.
1731 09 07 DE MORLAIX pour Saint BRIEUC-COTES DU NORD — Recto con tassazione 3 e annullo DE MORLAIX
1731 09 07_ DE MORLAIX pour Saint BRIEUC-COTES DU NORD — Foglio piegato in 9 Recto
1731 09 07_1 s DE MORLAIX pour Saint BRIEUC-COTES DU NORD — Verso
1731 09 07_2 s DE MORLAIX pour Saint BRIEUC-COTES DU NORD — Recto con tassazione annullo e SIGILLO CARTACEO
1731 09 07_3 s DE MORLAIX pour Saint BRIEUC-COTES DU NORD — Recto parziale con SIGILLO CARTACEO
1731 09 07_4 DE MORLAIX pour Saint BRIEUC-COTES DU NORD — Recto chiuso
1731 09 07_5 DE MORLAIX pour Saint BRIEUC-COTES DU NORD annullo-tassa Recto
La trascrizione completa e la traduzione sono nella Parte 1.
✦ Commento storico e diplomatistico
La lettera mostra la filiera amministrativa dell’Ancien Régime: istanza, subdelegato, intendente. Sul piano postale, «DE MORLAIX» è una marca d’origine, e non una marca di provenienza estera.
Il subdelegato era l’agente locale dell’intendente, rappresentante del re nella provincia; le richieste salivano per gradi fino a lui. Si ipotizza che Marzin operi come agente del destinatario (ipotesi da verificare, non un dato accertato).
Il toponimo «Penpol» potrebbe corrispondere a Paimpol (in bretone Pempoull), nella stessa area (ipotesi da verificare, non un dato accertato). L’importo della tassa 3 andrà confrontato con la tariffa in vigore nel 1731.
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Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6), che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona».
Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento è la collezione Gabriele Guglielmi e/o gabrieleguglielmi.org — per i francobolli si ringraziano le piattaforme Colnect e ibolli.it. Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR.
Di GABRIELE GUGLIELMI
“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale?
Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche.
I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia.
Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene.
Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé.
Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.