Capsule del tempo. Antichi documenti, manoscritti, pieghi e lettere si aprono con le loro storie. Storia postale e paleografia dalla collezione di Gabriele Guglielmi.
1713_04_10-LOMBARDO VENETO da TREVISO per VENEZIA
1713 04 10 LOMBARDO VENETO da TREVISO_ANNULLO 253_A +++_ BANCI PARTICOLARE
✦ Presentazione
Treviso, 6-10 aprile 1713. Un atto di appello viaggia verso i Signori Auditori Novi di Venezia: una causa tra due famiglie, una sentenza comunale, un procuratore da citare entro tre giorni. E su questo piego, per la prima volta nella Collezione, un annullo postale raro, catalogato nel più antico repertorio specialistico del Lombardo-Veneto.
Il documento è un atto processuale che testimonia il funzionamento della giustizia d’appello della Repubblica di Venezia: la magistratura degli Auditori Novi fungeva da collegamento tra le sentenze pronunciate in terraferma e il controllo centrale veneziano. Una nota aggiunta al 10 aprile registra la contumacia della parte citata e la successiva comparizione di un difensore.
Il piego completo, con il dettaglio dell’annullo postale, il testo dell’atto e il bollo a secco di chiusura con sigillo.
1713 04 10 LOMBARDO VENETO da TREVISO ANNULLO 253/A — BANCI PARTICOLARE1713 04 10 s LOMBARDO VENETO da TREVISO Piego in 9 Foglio 1 Recto destinatario e annullo1713 04 10_ LOMBARDO VENETO da TREVISO Foglio 1 Recto chiusura bollo a secco1713 04 10_1 s LOMBARDO VENETO da TREVISO Foglio 1 Verso Testo lettera1713 04 10_2 s LOMBARDO VENETO da TREVISO Foglio 1 Verso1713 04 10_3 s LOMBARDO VENETO da TREVISO Foglio 2 Recto bollo chiusura base rossa1713 04 10_4 s LOMBARDO VENETO da TREVISO foglio 2 verso chiusura1713 04 10_5 LOMBARDO VENETO da TREVISO bollo a secco con sigillo
✦ Commento storico e diplomatistico
Un annullo postale raro, catalogato nel repertorio Banci come n. 253/A, e un atto di appello davanti alla magistratura veneziana degli Auditori Novi.
Il testo documenta la citazione in appello del procuratore Chirografo Feliceo, per conto di Francesco d’Onigo, a seguito di una sentenza comunale favorevole a Francesco Spineda. La nota del 10 aprile registra la contumacia della parte citata e la successiva comparizione di un difensore. Si ipotizza che il documento testimoni la prassi ordinaria con cui gli Auditori Novi fungevano da organo di controllo e appello sulle sentenze di terraferma (ipotesi da verificare, non un dato accertato). L’annullo postale, distinto dal bollo a secco di chiusura, rappresenta il primo annullo catalogato esaminato nella Collezione.
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Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6, che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona»).
Crediti immagini e riferimenti: Colnect, ibolli.it. Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR.
gabrieleguglielmi.org
Di GABRIELE GUGLIELMI
“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale?
Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche.
I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia.
Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene.
Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé.
Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.