Parte 2 — Analisi sigillografica e commento storico
Classificazione: Annullo 253/A del catalogo specializzato Banci, il più antico repertorio specialistico dedicato agli annulli del Lombardo-Veneto (e dei relativi antecedenti pre-unitari).
Descrizione: annullo postale circolare, inchiostrato, con dicitura "TREVISO ... VEN[EZIA]", apposto sul recto del piego a testimonianza del transito/instradamento della corrispondenza tra Treviso e Venezia.
Nota di rilievo: si tratta del primo annullo catalogato esaminato finora nella Collezione — un annullo raro secondo la classificazione del catalogo Banci. Questo apre un nuovo filone di catalogazione specifico per gli annulli postali (distinto dalla sigillografia di chiusura), da tenere separato terminologicamente e sistematicamente nei prossimi documenti che ne presentino uno.
Didascalie fornite: "bollo a secco" e "bollo chiusura base rossa" (diciture riportate esattamente come indicato) — elemento distinto e indipendente dall'annullo postale sopra descritto.
Materiale/tecnica: bollo a secco Forma: circolare Iconografia: ?
L'iconografia del bollo a secco di chiusura (visibile in rilievo nell'immagine di dettaglio) non è determinabile con certezza dalle immagini disponibili — potrebbe trattarsi di uno stemma personale o professionale del mittente/notaio.
Il documento è un atto processuale di natura giudiziaria, datato Treviso 6 aprile 1713 con annotazione di prosecuzione al 10 aprile 1713, indirizzato ai Signori Auditori Novi di Venezia — una delle magistrature della Repubblica competenti in materia di appelli dalle sentenze pronunciate nei territori di terraferma. Il testo documenta la citazione in appello del procuratore Chirografo Feliceo, per conto dell'Illustrissimo Signor Francesco d'Onigo, a seguito di una sentenza comunale favorevole al Signor Francesco Spineda (erede del defunto Dottor Augusto Spineda). La nota del 10 aprile registra la contumacia della parte citata, non comparsa entro il termine stabilito, e la successiva comparizione di un difensore per Francesco d'Onigo.
Si ipotizza che il documento rientri nella prassi ordinaria del sistema giudiziario veneziano, in cui gli Auditori Novi fungevano da organo di controllo e appello sulle sentenze delle magistrature periferiche di terraferma, garantendo un canale diretto tra centro e provincia nell'amministrazione della giustizia (ipotesi da verificare, non un dato accertato). Il documento costituisce una testimonianza preziosa della prassi forense e della corrispondenza notarile-giudiziaria tra Treviso e Venezia nei primi anni del Settecento.
Bibliografia da integrare, in particolare per l'organizzazione giudiziaria della Repubblica di Venezia (magistratura degli Auditori Novi) e per i dettagli editoriali completi del catalogo Banci.
gabrieleguglielmi.org
Collezione di Storia Postale di Gabriele Guglielmi, gabrieleguglielmi.org
Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6).
Pubblicazione: gabrieleguglielmi.org — contenuti liberamente consultabili e riproducibili con citazione della fonte.
Crediti esterni: Colnect, ibolli.it, Palantir (se applicabile).