Perché lo sport si arrende ai fabbricanti di armi? C’è forse da esser orgogliosi a indossare una maglietta con su scritto Rheinmetall? Oppure a regalarla a figli/e nipoti?
Storia e Memoria, alcune tappe per saperne un po’ di più
Autore: GABRIELE GUGLIELMI
“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale?
Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche.
I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia.
Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene.
Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé.
Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.
i 44 eroi di Unterlüss
Con “i 44 eroi di Unterlüss” si fa riferimento ad un avvenimento storico della seconda guerra mondiale avvenuto il 24 febbraio 1945 quando 44 ufficiali del Regio Esercito italiano, presi prigionieri dai tedeschi in seguito all’armistizio dell’8 settembre 1943, si ribellarono alle imposizioni tedesche sostituendosi a 21 loro compagni scelti per la fucilazione. L’episodio nacque dall’originario rifiuto di 214 ufficiali del Regio Esercito che, dopo l’8 settembre… Continua a leggere i 44 eroi di Unterlüss
Rheinmetall
“Durante la Seconda Guerra Mondiale, nelle fabbriche della Rheinmetall lavorarono numerosi lavoratori forzati [1]. Alla fine della guerra, solo nello stabilimento di Unterlüß, circa 5.000 lavoratori forzati e prigionieri di guerra stranieri (circa 2.500 polacchi, 1.000 dall’URSS, 500 jugoslavi, 1.000 da altri paesi) furono liberati dalle truppe britanniche.”
Calcio, quando ci si giocava la Coppa dell’Europa Centrale
14 giugno 2024 Monaco Football Arena. Calcio d’inizio del Campionato europeo 2024. Grazie a un “frammento” di lettera, l’opportunità di ripercorrere la Storia, anche postale. Praga, 13 settembre 1936 Decima edizione della Coppa dell’Europa Centrale. La partita finale vinta dal FK Vienna contro l’AC SPARTA PRAGA. Capocannoniere con 10 reti fu però Giuseppe Meazza dell’Internazionale… Continua a leggere Calcio, quando ci si giocava la Coppa dell’Europa Centrale
La lettera arrivò a Cesena dal lager cinque giorni prima della LIBERAZIONE
La lettera arrivò a Cesena dal lager cinque giorni prima della LIBERAZIONE
Parte dallo Stalag XIB il 17 agosto 1944, è “verificata” dal censore n. 58 (probabilmente con il medesimo inchiostro blu, imprime anche il timbro “Norditalien” ritenendo che la frazione S. Vittore di Cesena fosse nel territorio ancora controllato dalla RSI) arriverà alla “Signora Giulia Brunetti” solo il 20 aprile 1945, il giorno prima della data ufficiale del superamento della linea Gotica
