1732_09_13- da ROMA per SPOLETO: non cento scudi, ma cento doppie

1732 09 13 da ROMA per SPOLETO Bi-foglio -foglio 1 recto ripiegato in 9
1732 09 13 da ROMA per SPOLETO Bi-foglio -foglio 1 recto ripiegato in 9

✦ Presentazione

Il 13 settembre 1732 Pontiano scrive da Roma a un padre dell’Oratorio di Spoleto per riferirgli lo stato di una vertenza su un fondo: un altro padre pretende il rimborso delle spese e centinaia di scudi per i frutti, e un prelato è riuscito a ridurre la richiesta a «soli scudi cento».

📜 ApprofondimentiDescrizione, immagini e trascrizioni

✦ Immagini e Trascrizioni

Otto immagini del piego: l’indirizzo, la chiusura con l’oblata rossa, le pagine della lettera, la data e l’annotazione del 17 settembre.

✦ Commento storico e diplomatistico

Una lettera d’affari tra fratelli, o forse tra confratelli, che mostra come una lite patrimoniale passasse per i tribunali e le congregazioni della Curia romana.

🔍 Commento e FontiSigillo, scudi e doppie, contesto
✈ Per rimanere aggiornati — seguici su Telegram

💬 Hai documenti, integrazioni o segnalazioni? I collezionisti di storia postale sono i primi ai quali chiedo di commentare, correggere e interagire.
Scrivi a gabriele-guglielmi@outlook.it o commenta qui sotto.

Documento originale: Collezione privata Gabriele Guglielmi

Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6), che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona».

Elenco dei pieghi già pubblicati

Biblioteca digitale cronologica

Metodologia

Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento è la collezione Gabriele Guglielmi e/o gabrieleguglielmi.org — per i francobolli si ringraziano le piattaforme Colnect e ibolli.it. Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR.

Pubblicato
Categorie: archivio

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *