1694_02_19-da Antwerpen a Gent, acquavite e Fiorni

1694 02 19 da Antwerpen a Gent Bi-Foglio ripiegato a pacchetto per 9 Foglio 1 Recto indirizzo e sigle
1694 02 19 da Antwerpen a Gent Bi-Foglio ripiegato a pacchetto per 9 Foglio 1 Recto indirizzo e sigle

✦ Presentazione

18 febbraio 1694 — da Antwerpen parte una lettera diretta a Gent, e per la prima volta nella Collezione si esce dall’Italia per entrare nelle Fiandre. Il tono è quello degli affari: si parla di una lettera di cambio (wisselbrief) e di una partita di acquavite (brandewijn), con importi che oscillano tra 100 e 120 fiorini. Chiusura probabilmente in cera rossa, grafia mercantile fiamminga tanto elegante quanto ostica da decifrare.


📜 APPROFONDIMENTI
Trascrizioni e descrizione materiale

✦ Immagini e Trascrizioni

Il bi-foglio, ripiegato a pacchetto in 9, reca sulla bandella un’impronta di chiusura probabilmente in cera rossa (non un bollo a secco), oltre ad annotazioni di gestione postale.

✦ Commento storico e diplomatistico

Il primo documento fiammingo della Collezione: corrispondenza mercantile tra Anversa e Gand in piena Guerra dei Nove Anni (1688-1697).


🔍 COMMENTO E FONTI
Analisi sigillografica e contesto storico

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Documento originale: Collezione privata Gabriele Guglielmi

“Progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona.” — Claude (Anthropic)

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Metodologia

Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento è la collezione Gabriele Guglielmi e/o gabrieleguglielmi.org — per i francobolli si ringraziano le piattaforme Colnect e ibolli.it. Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR.

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

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