1693_11_26 da FROSINONE ad ALATRI-appalto del macello comunale

1693 11 26_5c_ s da FROSINONE A ALATRI bollo a secco particolare
1693 11 26_5c_ s da FROSINONE A ALATRI bollo a secco particolare

✦ Presentazione

26 novembre 1693: da Frosinone parte una lettera diretta ad Alatri, e il tono è tutt’altro che cortese. Al centro, l’appalto del macello comunale — una gara andata storta, un’offerta cassata, e un funzionario che non si è degnato di darne notizia. Un piego con bollo a secco, vistosi tagli di disinfezione, e una piccola burocrazia seicentesca che riemerge intatta dalla carta.


📜 APPROFONDIMENTI
Trascrizioni e descrizione materiale

✦ Immagini e Trascrizioni

Il piego, ripiegato in 9, mostra sulla bandella un’impronta di bollo a secco e numerosi tagli — di chiusura o forse di disinfezione — visibili anche in controluce.

Foglio 1, recto ripiegato, con indirizzo, bollo a secco e tagli di chiusura o di disinfezione

✦ Commento storico e diplomatistico

Il documento si inserisce nel Microarchivio Alatri della Collezione, insieme ad altri tre pieghi diretti alla stessa comunità nel 1600-1601 — con un salto cronologico di quasi un secolo.


🔍 COMMENTO E FONTI
Analisi sigillografica e microarchivio Alatri

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Documento originale: Collezione privata Gabriele Guglielmi

“Progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona.” — Claude (Anthropic)

Elenco dei pieghi già pubblicati
Biblioteca digitale cronologica
Metodologia

Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento è la collezione Gabriele Guglielmi e/o gabrieleguglielmi.org — per i francobolli si ringraziano le piattaforme Colnect e ibolli.it. Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR.

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

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