Capsule del tempo. Antichi documenti, manoscritti, pieghi e lettere si aprono con le loro storie. Storia postale e paleografia dalla collezione di Gabriele Guglielmi.
1754_09_18-da Narni a Stroncone/
✦ Presentazione
Il 18 settembre 1754 da Narni parte una lettera d’ufficio diretta al Commissario di Stroncone: si chiede di trasmettere «speditamente» il processo originale contro Saverio Danieli, accusato di un presunto spergiuro. Un secondo blocco di testo, più grande e simile a un post scriptum, riguarda una querela per ingiurie.
Il foglio, ripiegato in nove, è chiuso da un sigillo cartaceo (oblata) su cera rossa e porta accanto all’indirizzo un bollo a secco indicato come «sub-appaltatore». Non ci sono annulli né segni di tassa.
Nel testo compaiono Pietro Angelelli, che ha presentato la querela, e gli «esaminati», cioè le persone già sentite, che devono andare a Narni a informare la Corte. Alcuni passi (la sottoscrizione, un «Bove» e un Cavaliere «Cardolfi» [?]) restano di lettura incerta e sono segnalati come tali.
La trascrizione completa e la descrizione del piego sono nella Parte 1; sigillo, commento storico e fonti nella Parte 2.
Dieci immagini documentano il piego: recto con indirizzo e bollo a secco, testo della lettera, annotazioni sul verso, sigillo oblata e particolari del bollo. Ecco l’inizio del testo, nella grafia dell’originale:
«Illre, e M° Ecc. [???] Sig.e [???] Frallo = Si contenterà V.S. trasmetter quà Spedi=tamente il processo originale fabricato contro Saverio Danieli per il preteso Spergiuro, e Dio la prosperi.»
Le letture incerte sono segnate con [?] e [???]; la trascrizione diplomatica e normalizzata integrale è nella Parte 1.
1754 09 18 da NARNI_VOLL-GALLENGA T4 BGC P.4 a STRONCONE-TR Foglio ripiegato in 9 recto bollo a secco sub-appaltatore
1754 09 18_ da NARNI_VOLL-GALLENGA T4 BGC P.4 a STRONCONE-TR foglio 1 recto chiusura sigillo oblata
1754 09 18_1 s da NARNI_VOLL-GALLENGA T4 BGC P.4 a STRONCONE-TR verso
1754 09 18_2 s da NARNI_VOLL-GALLENGA T4 BGC P.4 a STRONCONE-TR verso
1754 09 18_3 s da NARNI_VOLL-GALLENGA T4 BGC P.4 a STRONCONE-TR bollo a secco sub-appaltatore particolare
1754 09 18_4 s da NARNI_VOLL-GALLENGA T4 BGC P.4 a STRONCONE-TR bollo a secco sub-appaltatore particolare
1754 09 18_5 da NARNI_VOLL-GALLENGA T4 BGC P.4 a STRONCONE-TR bollo a secco sub-appaltatore particolare
1754 09 18_6 da NARNI_VOLL-GALLENGA T4 BGC P.4 a STRONCONE-TR sigillo oblata rossa
1754 09 18_7 s da NARNI_VOLL-GALLENGA T4 BGC P.4 a STRONCONE-TR bollo a secco sub-appaltatore particolare in negativo
1754 09 18_8 s da NARNI_VOLL-GALLENGA T4 BGC P.4 a STRONCONE-TR particolare
1754 09 18_9 s da NARNI_VOLL-GALLENGA T4 BGC P.4 a STRONCONE-TR sigillo particolare
✦ Commento storico e diplomatistico
Narni, già sede di diocesi, e Stroncone, governata da un commissario apostolico residente, appartengono entrambe allo Stato pontificio: la lettera mostra due uffici vicini che si scambiano atti e testimoni. È un caso utile per vedere come funzionava la corrispondenza giudiziaria di antico regime.
Che cosa si chiede. L’invio dell’originale, e non di una copia, lascia pensare a un procedimento collegato; si ipotizza un nesso con la querela di Angelelli (ipotesi da verificare, non un dato accertato).
Forma. Lettera d’ufficio: inscriptio cortese, richiesta introdotta da «Si contenterà V.S.», augurio finale «e Dio la prosperi», luogo, data e sottoscrizione di lettura incerta, poi un blocco finale che funziona come post scriptum.
Sigillo e bollo a secco. Il sigillo è un’oblata su cera rossa, di forma ovale, con scudo la cui iconografia resta da verificare; il bollo a secco, a rilievo e senza cera, non è leggibile con certezza. Si ipotizza un legame con la gestione del servizio postale in appalto (ipotesi da verificare, non un dato accertato).
Il commento completo, la nota per lettori ed esperti e la bibliografia sono nella Parte 2.
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Crediti: Anthropic — modello Claude Sonnet 5.5, che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona».
Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento è la collezione Gabriele Guglielmi e/o gabrieleguglielmi.org — per i francobolli si ringraziano le piattaforme Colnect e ibolli.it. Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR.
Di GABRIELE GUGLIELMI
“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale?
Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche.
I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia.
Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene.
Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé.
Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.