Parte 1 — Descrizione del piego, trascrizione diplomatica, trascrizione normalizzata, persone
Piego manoscritto prefilatelico: lettera d’ufficio su un foglio singolo, scritta a Narni il 18 settembre 1754 e diretta al Commissario di Stroncone. Il foglio è ripiegato in 9 parti (didascalia delle immagini); l’indirizzo è sul recto della piegatura e la chiusura è un sigillo oblata su cera rossa (descrizione in Parte 2). Accanto all’indirizzo compare un bollo a secco, cioè a rilievo e senza inchiostro, indicato nella didascalia come «sub-appaltatore».
La scrittura è una corsiva settecentesca in inchiostro bruno; l’indirizzo è in forma più ornata, con svolazzi. Il testo si divide in due blocchi: il corpo della lettera (scrittura minuta) con data e sottoscrizione, e sotto la sottoscrizione un secondo blocco in caratteri più grandi, che si presenta come un’aggiunta (post scriptum). Si ipotizza che possa essere di altra mano o scritto in un secondo momento (ipotesi da verificare, non un dato accertato).
Annotazioni. In basso a sinistra, sul lato di scrittura: «Comm.º | Stroncone |». Sul verso, in alto, un’annotazione a inchiostro di registrazione o spedizione. A matita, di mano moderna: «T. 129» e «N.º 456 [?]».
Stato di conservazione. Carta ingiallita, con bruniture ai margini e piccole mancanze agli angoli. Al centro del foglio, sotto l’ultima riga di testo, c’è una piccola lacuna (foro) in corrispondenza della piegatura e della chiusura: si ipotizza che derivi dall’apertura del sigillo (ipotesi da verificare, non un dato accertato). La carta del recto è lacerata attorno al sigillo.
Lingua. Italiano settecentesco di cancelleria, con abbreviazioni correnti: V.S. = Vostra Signoria; Illre = Illustrissimo; Mº = Molto; Ecc. = Eccellente/Eccellentissimo.





Le immagini di dettaglio del sigillo e del bollo a secco sono nella Parte 2.
Grafia e abbreviazioni dell’originale; / indica l’a capo; = trattino di fine rigo; [?] lettura incerta (passa il mouse per l’eventuale lettura alternativa); [???] illeggibile.
Indirizzo (recto)
All’ Illre, e Mº Ecc: Sig.e [???] Frallo
Il Commissario
di
Stroncone
Lettera — primo blocco
Illre, e Mº Ecc.[???] Sig.e [???] Frallo= Si contenterà V.S. trasmetter quà Spedi=
tamente il processo originale fabricato contro Saverio Danieli per
il preteso Spergiuro, e Dio la prosperi.
Di V.S.
Narni 18 Sett.e 1754
Come Frallo [?]
G. Ajoli [?] Sud.d Sud.l [???]
Lettera — secondo blocco (post scriptum, caratteri più grandi)
Si contenterà ancora di far intendere a Pietro
Angelelli che a dato querela di Ingiurie di
un Bove ed il Cavaliere Cardolfi [?], se à altri
Indizj da somministrare, e in caso che egli
abbia lei faccia spedire quivi [?] alli Esaminati
che si portino quà speditam.te ad informare
la Corte, potendo anche venire quà lo stesso
Pietro, e V.S. ne dia avviso con sua se=
gavata [???] —
Lato di scrittura, in basso a sinistra
Comm.º | Stroncone |
Verso — annotazione a inchiostro in alto
Rec.ª [?] à [???], e Sped.ª li no: 7bre [?] 54
Verso — annotazioni a matita (moderne)
T. 129
N.º 456 [?]
Indirizzo
All’Illustrissimo e Molto Eccellente Signore [???] Fra[te]llo [?]. Il Commissario di Stroncone.
Lettera — primo blocco
Illustrissimo e Molto Eccellente Signore [???] Fra[te]llo [?]. Si contenterà V.S. di trasmettere qua speditamente il processo originale fabbricato contro Saverio Danieli per il preteso spergiuro, e Dio la prosperi.
Di V.S. — Narni, 18 settembre 1754. — Come Fra[te]llo [?]. G. Ajoli [?] [???]
Lettera — secondo blocco
Si contenterà ancora di far intendere a Pietro Angelelli, che ha dato querela di ingiurie di un Bove [?] e il Cavaliere Cardolfi [?], se ha altri indizi da somministrare; e in caso che ne abbia, Lei faccia spedire qui [?] agli esaminati, che si portino qua speditamente a informare la Corte, potendo anche venire qua lo stesso Pietro; e V.S. ne dia avviso con sua [???].
Verso
Ricevuta [?] a [???], e spedita li [???] settembre [?] 54.
Il mittente chiede al Commissario di Stroncone di inviare in fretta il processo originale istruito contro Saverio Danieli per un presunto spergiuro. In aggiunta chiede che Pietro Angelelli, il quale ha presentato una querela per ingiurie, sia informato di dover fornire ulteriori indizi; se ne ha, il Commissario faccia andare a Narni gli esaminati (le persone già ascoltate) per riferire alla Corte, oppure faccia venire lo stesso Angelelli. Chiede infine di essere avvisato con una sua lettera. Il passo sul «Bove» e sul «Cavaliere Cardolfi» resta oscuro nella lettura attuale.
| Persona | Ruolo nel documento | Note |
|---|---|---|
| Mittente: «Come Frallo» [?] / «G. Ajoli» [?] | Scrive da Narni; chiede il processo originale | Nome e qualifica non accertati: la sottoscrizione è di lettura incerta. Si ipotizza un ufficiale della giustizia di Narni (ipotesi da verificare, non un dato accertato). |
| Il Commissario di Stroncone | Destinatario | Nome non indicato; nell’indirizzo compare «Frallo» [?], di scioglimento incerto (si ipotizza una formula di cortesia; ipotesi da verificare, non un dato accertato). |
| Saverio Danieli | Persona contro cui è «fabricato» il processo | Accusa di «preteso Spergiuro» (spergiuro presunto). |
| Pietro Angelelli | Querelante | Ha dato «querela di Ingiurie»; può essere chiamato a Narni. |
| Cavaliere Cardolfi [?] | Citato nel post scriptum | Cognome di lettura incerta; il suo ruolo nel fatto non è chiaro. |
| Gli «Esaminati» | Persone già esaminate (testimoni) | Da inviare a Narni per informare la Corte. |
Collezione di Storia Postale di Gabriele Guglielmi, gabrieleguglielmi.org
Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 5.5).
Pubblicazione: gabrieleguglielmi.org — contenuti liberamente consultabili e riproducibili con citazione della fonte.