Capsule del tempo. Antichi documenti, manoscritti, pieghi e lettere si aprono con le loro storie. Storia postale e paleografia dalla collezione di Gabriele Guglielmi.
1749_01_25-da Grenoble a Vierville
1749 01 25_6 s da GRENOBLE a Vierville Sigillo Ceralacca nera ingrandimento
✦ Presentazione
Una lettera scritta a Grenoble il 25 gennaio 1749 e indirizzata a un «Monsieur de Blanc» in una località che sul piego si legge «Vireville». Il mittente, che firma «Bondes Brunes» (lettura incerta), annuncia la morte della madre e propone di mettere ordine negli affari di famiglia, a cominciare dai redditi della dote di una sorella.
Il documento è un bifoglio ripiegato a pacchetto in 8 parti, chiuso con un sigillo in ceralacca nera dall’impronta araldica. Non ci sono bolli postali né tassa: il testo dice che la lettera viaggia grazie a «une occasion» offerta dalla sorella del destinatario. Si ipotizza che la cera nera sia legata al lutto annunciato (ipotesi da verificare, non un dato accertato).
Alcune letture, tra cui il cognome del destinatario, il luogo di destinazione e la sottoscrizione, restano incerte e sono segnalate nelle trascrizioni.
L’indirizzo, in tre righe, è rivolto a «Monsieur de Blanc»; la lettera occupa il foglio 1 verso e il foglio 2 recto, e si chiude con la data «a Grenoble le 25.e Janv. 1749». Le immagini comprendono la chiusura e il sigillo in ceralacca nera, anche in ingrandimento.
1749 01 25 da GRENOBLE a Vierville — bi-foglio ripiegato a pacchetto in 8 — foglio 1 recto indirizzo
1749 01 25_ da GRENOBLE a Vierville — foglio 1 recto chiusura Sigillo Ceralacca nera
1749 01 25_1 s da GRENOBLE a Vierville — foglio 1 verso testo
1749 01 25_2 s da GRENOBLE a Vierville — foglio2 recto
1749 01 25_3 da GRENOBLE a Vierville — Sigillo Ceralacca nera
1749 01 25_4 da GRENOBLE a Vierville — foglio 1 recto chiusura con Sigillo Ceralacca nera
1749 01 25_5 da GRENOBLE a Vierville — chiusura con Sigillo Ceralacca nera
1749 01 25_6 s da GRENOBLE a Vierville — Sigillo Ceralacca nera ingrandimento
✦ Commento storico e diplomatistico
Non è un piego postale né commerciale: è una lettera di famiglia. Il mittente invita il destinatario a preparare con riguardo la sorella alla triste notizia, e osserva che con la morte della madre è giunto il «terme» in cui il destinatario godrà interamente dei redditi della dote. Si ipotizza che il destinatario sia il marito di quella sorella (ipotesi da verificare, non un dato accertato).
Grenoble era la capitale giudiziaria del Delfinato. Il luogo di destinazione è incerto: si ipotizza Viriville, nell’Isère (ipotesi da verificare, non un dato accertato). Lo stemma del sigillo, con scudo inquartato e corona, non è attribuito a un titolare. Il commento completo, con le note su sigillo e fonti, è nella Parte 2.
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Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 5.5), che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona».
Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento è la collezione Gabriele Guglielmi e/o gabrieleguglielmi.org — per i francobolli si ringraziano le piattaforme Colnect e ibolli.it. Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR.
“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale?
Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche.
I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia.
Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene.
Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé.
Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.