Da Grenoble a Vierville — 25 gennaio 1749

Parte 2 — Sigillo, commento storico e fonti

✦ Sigillo di chiusura

Chiusura: sigillo in ceralacca nera, applicato sul bordo della linguetta ripiegata che chiude il piego.

Riga descrittiva: materiale/tecnica: sigillo in ceralacca nera — forma: ? (apparentemente tondeggiante) — iconografia: araldica (scudo inquartato sormontato da corona, entro ornamenti esterni).

L'impronta mostra al centro uno scudo diviso in quattro quarti da una partizione a croce; sopra lo scudo si distingue una corona, mentre ai lati e sotto si sviluppano ornamenti a volute (cartocci o lambrecchini) che occupano il campo fino al bordo. I quarti contengono figure non decifrabili con certezza nelle immagini disponibili. Non si legge alcuna legenda. A sinistra dell'impronta si nota un'eccedenza di cera (colatura) e, accanto al sigillo, residui biancastri.

Per quanto leggibile, l'arma non è attribuita a un titolare. Si ipotizza che appartenga alla famiglia del mittente (ipotesi da verificare, non un dato accertato). Per un'identificazione sicura sarebbe utile una ripresa ad alta risoluzione con luce radente e, in seguito, una verifica esperta sigillografica e araldica.

Colore della cera: nero. Il testo annuncia un lutto familiare (la morte della madre del mittente e dei suoi fratelli): si ipotizza che la scelta della cera nera sia legata al lutto (ipotesi da verificare, non un dato accertato).

✦ Marche postali e tassazione

Nelle immagini disponibili non compaiono annulli, bolli lineari o indicazioni di tassa. La nota a matita «GRENOBLE 25.01.1749» sull'indirizzo è di mano moderna e non è una marca postale (la data coincide con quella scritta in calce alla lettera). Il testo stesso spiega che la lettera viaggia grazie a «une occasion» offerta da «mademoiselle votre Soeur» (la sorella del destinatario): si ipotizza che il piego sia stato recapitato fuori dal circuito postale ufficiale (ipotesi da verificare, non un dato accertato).

✦ Commento storico e diplomatistico

Una lettera di lutto e di famiglia. Il testo, per la parte visibile, non riguarda affari postali né commerciali: il mittente informa il destinatario della morte della madre, «avant hier à deux heures après minuit», dopo i sacramenti della Chiesa. Poiché la lettera è datata «a Grenoble le 25.e Janv. 1749», il decesso risalirebbe al 23 gennaio (ipotesi da verificare, non un dato accertato). Il mittente riferisce poi della salute dei fratelli: l'abate sta come al solito, il maggiore ha le gambe sempre più gonfie e il mittente teme che la malattia sia molto seria.

Dote e famiglia. Il mittente, a nome suo e dei fratelli, dice di voler «mettre un ordre dans les affaires de la famille». Aggiunge che il destinatario non gode, da «trop long temps», dei redditi «dela Dot denostre Soeur», ma che «voicy le terme où vous jouirés Dutout». Se ne ricava, come ipotesi da verificare, che il destinatario sia il marito della sorella del mittente e che la morte della madre faccia scattare un termine legato alla dote e alla successione (ipotesi da verificare, non un dato accertato). La presenza di entrambi i coniugi è richiesta «aux arrengement», ma il mittente li invita a non sfidare la stagione se diventasse più rigida: siamo in pieno gennaio.

Un quadro giuridico da verificare. Il Delfinato, di cui Grenoble era la capitale giudiziaria con il suo Parlamento, è generalmente annoverato tra le province di diritto scritto, in cui la dote aveva un ruolo centrale nei rapporti patrimoniali tra famiglie. Questo inquadramento va confermato con fonti specifiche prima di una eventuale versione v2.

Il luogo di destinazione. Le didascalie riportano «Vierville», mentre la grafia sul piego sembra «Vireville». Si ipotizza che il toponimo corrisponda a Viriville, comune dell'Isère, lo stesso dipartimento di Grenoble (ipotesi da verificare, non un dato accertato); esistono altri comuni chiamati Vierville in altre regioni francesi (per esempio in Normandia), meno coerenti con una lettera in partenza da Grenoble. Si raccomanda una verifica esperta della lettura sul piego.

Aspetti diplomatistici. Bifoglio ripiegato a pacchetto in 8 parti, indirizzo sul recto del foglio 1, chiusura con sigillo in ceralacca. Il piego è aperto da una croce di invocazione sia in testa all'indirizzo sia in testa alla lettera. L'indirizzo ripete il titolo («A Monsieur / Monsieur de Blanc») secondo l'uso della corrispondenza di famiglia. Il tono è confidenziale («Mon cher Monsieur», «Menagés ma Soeur») ma ordinato. La lettera si chiude con formula di congedo («Adieu mon cher Monsieur, Je vous embrasse de tout mon cœur»), la formula «Et suis Votre tres humble Et tres obeissant serviteur», la sottoscrizione («Bondes Brunes» [?]) e, in basso a sinistra, la data topica e cronica («a Grenoble le 25.e Janv. 1749»).

✦ Microarchivio

Non risultano, fra i documenti già pubblicati noti a questa sessione, lettere che condividano luoghi (Grenoble, Isère, Vireville/Vierville) o persone con questo piego. Se in futuro compariranno altri documenti legati a Grenoble, al Delfinato o alla famiglia di Blanc, si creerà un box microarchivio. La verifica sull'Elenco completo dei pieghi pubblicati resta da confermare.

✦ Bibliografia e fonti

Per questo piego non sono stati consultati altri repertori: le indicazioni sul quadro giuridico del Delfinato e sull'identificazione del luogo di destinazione andranno completate e confermate con fonti prima di una eventuale versione v2. Segnalazioni e correzioni della community sono benvenute.

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Collezione di Storia Postale di Gabriele Guglielmi, gabrieleguglielmi.org

Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 5.5).

Pubblicazione: gabrieleguglielmi.org — contenuti liberamente consultabili e riproducibili con citazione della fonte.