1689_04_27-da Malines a Bruxelles 0 a matita rossa tassata 9

1689 04 27_6 da Malines a Bruxelles 0 a matita rossa tassata 9 PARTICOLARE
1689 04 27_6 da Malines a Bruxelles 0 a matita rossa tassata 9 PARTICOLARE




✦ Presentazione

Malines, 27 aprile 1689. Un biglietto brevissimo — «vi invio 9 francs tramite il messaggero» — indirizzato a una Damoiselle, vedova o figlia di Jean van Brensegom, a Bruxelles. Sul verso, una grande «0» a matita rossa e l’annotazione «tassata 9».


📜 APPROFONDIMENTI
Descrizione, trascrizioni e traduzione — Parte 1

✦ Immagini e Trascrizioni

Foglio piegato a pacchetto in 9, con bollo a secco e marcatura «0» a matita rossa, tassata 9.

1689 04 27 s da Malines a Bruxelles a pacchetto ripiegato in 9 Recto indirizzo e 0 a matita rossa

Foglio a pacchetto ripiegato in 9, recto — indirizzo e «0» a matita rossa

✦ Commento storico e diplomatistico

La formula «Soit donnée cette lettre» che apre l’indirizzo è tra le più antiche della corrispondenza paraposta europea: autorizzava il portatore a consegnare la lettera alla persona indicata, spesso tramite un messaggero privato piuttosto che il servizio postale ufficiale.


🔍 COMMENTO E FONTI
Persone, marcatura postale, contesto storico, bibliografia — Parte 2

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Documento originale: Collezione privata Gabriele Guglielmi. Immagini dalla libreria WordPress del sito, provenienza collezione Gabriele Guglielmi / gabrieleguglielmi.org salvo diversa indicazione.

Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6) che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona».

Elenco dei pieghi già pubblicati ·
Biblioteca digitale cronologica ·
Metodologia

Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento è la collezione Gabriele Guglielmi e/o gabrieleguglielmi.org — per i francobolli si ringraziano le piattaforme Colnect e ibolli.it. Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR.

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

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