✦ Presentazione
Il 14 settembre 1761 due mercanti di Vienna, Segalla e Bigongini, scrivono a un «Eccellenza» di Genova, Giacomo Maria Gentile q.m Filippo: hanno venduto per suo conto una Carta di Banco a 88 ½ e gli rendono conto, fiorino per fiorino, di interessi, sensaria e saldo.
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📜 Approfondimenti Descrizione, trascrizioni e persone |
✦ Immagini e Trascrizioni
«Abbiamo ricevuto la Carta di Banco da V.ra Ecc.a trasmessaci per procurarne la vendita… la abbiamo allienata a 88 ½»: così comincia il resoconto. Le immagini mostrano l’indirizzo con il bollo a secco, il sigillo a oblata, il testo, il conto sul margine e l’allegato a stampa.
✦ Commento storico e diplomatistico
Una lettera di ragguaglio nel senso di Federigo Melis: il commissionario riferisce al committente l’esecuzione dell’incarico e il risultato contabile. Tre elementi si intrecciano: il titolo venduto, il conto in Dare e Avere, il listino dei cambi.
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🔍 Commento e Fonti Sigilli, tassa, commento storico e bibliografia |
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Documento originale: Collezione privata Gabriele Guglielmi
Crediti: Anthropic — modello Claude Sonnet 5.5, «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona».
Elenco dei pieghi già pubblicati · Biblioteca digitale cronologica · Metodologia
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