1782_03_04- da Carpineto a Tommaso Posta-SGURGOLA

1762 03 04 da Carpineto a Tommaso Posta SGURGOLA Foglio 1 ripiegato in 9 recto indirizzo segno a spirale che potrebbe essere di cavalcata
1762 03 04 da Carpineto a Tommaso Posta SGURGOLA Foglio 1 ripiegato in 9 recto indirizzo segno a spirale che potrebbe essere di cavalcata

✦ Presentazione

Il 25 febbraio 1782, da Carpineto, Francesco [?] Antonio Coluzzi [?] scrive a Tommaso Posta, a Sgurgola: il mandato di 200 scudi che questi ha spedito, dice, «non potrà mai sussistere». Per sostenerlo elenca ciò che ha pagato in tre anni (salariati, spese per i «carnevali di S.E.», tabacco) e arriva a 549 scudi e 77 baiocchi su 600 dovuti. Resta fuori il grano depositato.

📜 ApprofondimentiDescrizione, trascrizioni e persone — Parte 1

✦ Immagini e Trascrizioni

Le immagini mostrano l’indirizzo con la voluta a spirale, la chiusura a oblata rossa, il testo della lettera e il piego intero. Nella trascrizione la «r» a forma di «v» è resa «r»; le letture dubbie sono segnate con [?].

✦ Commento storico e diplomatistico

Nel 1782 Carpineto e Sgurgola appartengono allo Stato Pontificio, sotto Pio VI, e sorgono entrambe sui Monti Lepini; nella lettera compare anche Gorga, località vicina. Se «Carpineto» è Carpineto Romano (identificazione da verificare), la lettera percorre una distanza modesta, nello stesso comprensorio montano.

🔍 Commento e FontiChiusura, scrittura, commento storico — Parte 2
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Documento originale: Collezione privata Gabriele Guglielmi

Crediti: Anthropic — modello Claude Sonnet 5.5, che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona».

Link: Elenco dei pieghi già pubblicati · Biblioteca digitale cronologica · Metodologia

Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento è la collezione Gabriele Guglielmi e/o gabrieleguglielmi.org — per i francobolli si ringraziano le piattaforme Colnect e ibolli.it. Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR.

Pubblicato
Categorie: archivio

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

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