Lettera di Fran.co [?] Ant.o Coluzzi [?] (Carpineto, 25 febbraio 1782) a Tommaso Posta (Sgurgola) — Parte 2: chiusura, scrittura e indirizzo, commento storico e diplomatistico, fonti
← Parte 1: descrizione, immagini, trascrizioni e persone
Sigillo di chiusura (recto). Oblata rossa, con piccola lacerazione del foglio all'apertura.
materiale/tecnica oblata (sigillo cartaceo), rossa __ forma ? __ iconografia ?
Nelle immagini disponibili la superficie rossa non mostra un'impronta riconoscibile: per forma e iconografia servirebbe una scansione ad alta risoluzione con luce radente.
L'oblata (dischetto o riquadro di carta colorata su un sottile strato di cera o colla) è una tecnica distinta dalla ceralacca e dal bollo a secco. Il foglio è ripiegato in nove parti e chiuso con l'oblata senza busta, forma tipica della lettera settecentesca.
La mano e le formule. Il testo è in corsiva commerciale rapida, con la «r» a forma di «v», abbreviazioni con lettere soprascritte e diverse cancellature; l'indirizzo è invece in una scrittura calligrafica più ampia, con svolazzi, per dare risalto al destinatario. «Illustrissimo Signore, Signore e Padrone Colendissimo» è la formula di massimo riguardo del tempo; il mittente si sottoscrive «Devotissimo e Obbligatissimo Servitore».
Voluta a spirale. In alto a destra, alla fine del titolo, il tratto finale del «C» di «Colmo» si avvolge in una marcata voluta, con «mo» soprascritto. Si ipotizza che possa avere valore di indicazione di recapito per «cavalcata», cioè per corriere a cavallo (ipotesi da verificare, non un dato accertato); non si esclude un semplice svolazzo calligrafico. Il nome «Sgurgola» è sottolineato da un tratto a svolazzo con più linee.
Annotazione moderna. A matita «1782-02-25» (anno-mese-giorno) in alto a sinistra del recto, ripetuta sul piego ripiegato: coincide con la data scritta nella lettera, «25: Feb.o 1782».
Quadro geografico e politico. Nel 1782 Carpineto e Sgurgola appartengono allo Stato Pontificio, sotto Pio VI (1775–1799). Sgurgola sorge sulle pendici dei Monti Lepini, a ovest di Frosinone e a circa 60 km a sud-est di Roma; nel corso dei secoli è stata feudo di famiglie come Conti, Caetani e Colonna (la situazione nel 1782 va verificata). Carpineto Romano si trova anch'esso sui Lepini e confina con Gorga, a sua volta limitrofa a Sgurgola, località che compare nella lettera per il «Sig.r Lattanzij [?] di Gorga». Se la lettura «Carpineto» corrisponde a Carpineto Romano, la lettera percorre una distanza modesta nello stesso comprensorio montano (identificazione da verificare).
Una lettera di conti. Il testo non è una lettera postale in senso stretto ma una lettera contabile: contesta un mandato di pagamento di 200 scudi, riepiloga in scudi e baiocchi i pagamenti di tre anni (salariati, spese per i «carnevali di S.E.», voci minori, tabacco) contro una somma dovuta di 600 scudi, e lascia a parte il grano depositato. Il «mandato» è qui un ordine di pagamento. Il tono è formale ma fermo: Coluzzi propone una discussione di persona («un discorso assieme») e chiede un riscontro su come comportarsi. Il rapporto sottostante (affitto, gestione di beni, appalto o altro) non è esplicitato; se ne ipotizza uno di tipo amministrativo o di conduzione, con pagamenti trattenuti in conto (ipotesi da verificare, non un dato accertato).
Nel quadro della documentazione mercantile studiata da Federigo Melis, la lettera richiama le chiavi della pratica di mercatura e della contabilità di partita doppia semplificata (dare e avere su base annua), oltre alla fama e credito morale che emerge nelle formule di stima finali.
Valuta. Gli importi sono in scudi (romani) e baiocchi, con il baiocco pari a un centesimo di scudo: 549 scudi e 77 baiocchi equivalgono a 549,77 scudi. Nel testo sono presenti verifiche aritmetiche che non tornano del tutto (si veda la Parte 1, «Letture dubbie»): ciò può dipendere da una lettura errata delle cifre o da voci non trascritte.
La catena della corrispondenza. Il piego conserva tracce di uno scambio in corso: una lettera precedente del destinatario («la Sua stimatissima») e un'informazione già ricevuta dal fratello del mittente sul mandato. È dunque un anello di un carteggio più ampio, non conservato nel suo insieme.
Ipotesi non accertate. Restano da verificare: l'identificazione di Carpineto con Carpineto Romano; identità e ruolo di Tommaso Posta, di Francesco [?] Antonio Coluzzi [?], di Gavillucci [?] e di Lattanzi [?] di Gorga; chi sia «S.E.» e cosa fossero i «carnevali» pagati; il rapporto contabile di fondo; il significato della voluta a spirale (cavalcata o svolazzo); le cifre dei saldi (80 o 50 scudi) e il passo «difalco del passo». Si accolgono volentieri riscontri documentari: scrivete a gabriele-guglielmi@outlook.it o commentate sull'articolo.
🗂 Microarchivio — Famiglia Posta di Sgurgola
Questo è il primo piego della serie dedicata ai documenti e al carteggio della famiglia Posta di Sgurgola:
Serie in costruzione: i pieghi successivi saranno aggregati in questo box, con i documenti di altri collezionisti che li possiedono.
I riferimenti sono indicati in forma sintetica e vanno verificati sull'edizione citata prima di una citazione formale.
Collezione di Storia Postale di Gabriele Guglielmi, gabrieleguglielmi.org
Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 5.5).
Pubblicazione: gabrieleguglielmi.org — contenuti liberamente consultabili e riproducibili con citazione della fonte.