1721_01_29-MANOSCRITTO da DELIO GENTILINI PER MARIANO CLARELLI A RIETI CON SEGNO DI CAVALCATA

1721 01 29_6 MANOSCRITTO da DELIO GENTILINI SEGNO DI CAVALCATA
1721 01 29_6 MANOSCRITTO da DELIO GENTILINI SEGNO DI CAVALCATA

✦ Presentazione

Roma, 29 gennaio 1721. Non affari di famiglia, questa volta, ma un decreto sfavorevole in un’aula giudiziaria romana: Delio Gentilini scrive all’Abate Mariano Clarelli, a Rieti, per riferire l’esito di un’udienza e i prossimi passi da compiere. Sulla busta, un segno manoscritto che indica l’inoltro tramite corriere a cavallo.


📜 APPROFONDIMENTI
Trascrizioni e descrizione del documento

✦ Immagini e Trascrizioni

Indirizzo con segno di cavalcata, bollo a secco su base rossa, e il testo integrale della lettera.

✦ Commento storico e diplomatistico

Un raro esempio di corrispondenza giudiziaria all’interno dell’archivio Clarelli, che documenta un contenzioso legale ancora da ricostruire nei suoi termini precisi.


🔍 COMMENTO E FONTI
Segno di cavalcata, commento storico, bibliografia

✈ Per rimanere aggiornati — seguici su Telegram

💬 Hai documenti, integrazioni o segnalazioni? I collezionisti di storia postale sono i primi ai quali chiedo di commentare, correggere e interagire.
Scrivi a gabriele-guglielmi@outlook.it o commenta qui sotto.


QR code

gabrieleguglielmi.org

Documento originale: Collezione privata Gabriele Guglielmi.
Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6), che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona».

Elenco dei pieghi già pubblicati ·
Biblioteca digitale cronologica ·
Metodologia

Crediti immagini: Colnect, ibolli.it, PALANTIR.
Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento è la collezione Gabriele Guglielmi e/o gabrieleguglielmi.org — per i francobolli si ringraziano le piattaforme Colnect e ibolli.it. Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR.

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

1 commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *