materiale/tecnica: bollo a secco su base rossa forma: ? iconografia: ?
La didascalia fornita per l'immagine di chiusura indica "bollo a secco su base rossa e annotazioni", dicitura qui riportata esattamente come indicato.
Sull'indirizzo del Foglio 1 Recto è presente un tratto manoscritto isolato, evidenziato nella foto di dettaglio, riconducibile — per posizione e forma — a un "segno di cavalcata": un'annotazione manoscritta che nella prassi postale pontificia e preunitaria segnalava l'inoltro della lettera tramite corriere a cavallo (staffetta), anziché per la via ordinaria. Il confronto con un esemplare di riferimento (lettera indirizzata a Caserta, con analogo segno accanto all'indirizzo) conferma la plausibilità dell'identificazione, sebbene la forma specifica del segno vada confermata da un esperto di storia postale pontificia.
Fonte di confronto: ilpostalista.it — Sommario domande (materiale fornito da Gabriele Guglielmi per il confronto).
Si raccomanda una verifica/approfondimento esperto sulla classificazione precisa del segno di cavalcata rilevato su questo documento (ipotesi da verificare, non un dato accertato).
La lettera appartiene a un genere diverso dalla precedente lettera Clarelli del 1719: non corrispondenza familiare, ma comunicazione di natura giudiziaria/curiale, scritta da Delio Gentilini all'Abate Mariano Clarelli — lo stesso Mariano che nel 1719 scriveva al padre Nicola da Roma, qui a distanza di un anno e mezzo destinatario a Rieti. Il testo riferisce l'esito sfavorevole di un'udienza presso "Monsignor Abbate", con conseguente decreto e remissione della causa a "Monsignor Gentili".
Il linguaggio è quello tipico della prassi forense curiale romana del primo Settecento ("in fatto, et in jure", "insussistenza del motivo", "remissione della causa", "sfratto dalla piena Signoria"), e testimonia il coinvolgimento della famiglia Clarelli in un contenzioso legale i cui termini specifici (oggetto della causa, identità precisa delle parti "Monsignor Abbate" e "Monsignor Gentili") non sono ancora del tutto chiariti dalla sola lettura del documento.
Di interesse per la storia postale è la presenza del segno di cavalcata (vedi sopra), che indica una spedizione tramite corriere a cavallo — presumibilmente per l'urgenza della comunicazione dell'esito processuale.
🗂 Corrispondenza Clarelli — Roma → Rieti (1719-1722)
Questo documento si collega a 2 altri già elaborati nella Collezione:
I tre pieghi coprono un arco di circa tre anni (1719-1722) e tracciano diversi aspetti della vita di Mariano Clarelli — mittente da giovane nel 1719, poi Abate destinatario di corrispondenza giudiziaria (1721) e finanziaria (1722).
Si raccomanda una verifica/approfondimento esperto sulla natura della causa citata e sull'identità di "Monsignor Abbate" e "Monsignor Gentili", non essendo questi elementi accertabili dalla sola lettura del documento.
Collezione di Storia Postale di Gabriele Guglielmi, gabrieleguglielmi.org
Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6).
Pubblicazione: gabrieleguglielmi.org — contenuti liberamente consultabili e riproducibili con citazione della fonte.
Crediti esterni: Colnect, ibolli.it, Palantir (se applicabile).