Bi-foglio ripiegato in 9, manoscritto in lingua italiana. Il piego è costituito da due fogli: il Foglio 1 (recto/verso) reca l'indirizzo, la chiusura e il bollo a secco; il Foglio 2 (recto/verso) reca il testo della lettera.
Nota sulla lingua: italiano corrente del primo Settecento romano, con abbreviazioni tachigrafiche correnti dell'epoca (V.S., Sig., Sig.ri, S.ra, Abb.e, med.o, sud.i).
Alli Molto Ill.mi Sig.ri Sig.ri e P.ni Col.mi
Il Sig. Nicola Clarelli
Rieti
Normalizzato: «Alli Molto Illustri Signori Signori e Padroni Colendissimi — Il Signor Nicola Clarelli — Rieti».
Car.mo Sig. Padre.
Dal Sig. Capitan Sonanzij avrà V.S. ricevuto ottima nuova di nostra salute, quale per grazia di Dio andiamo conservando, e speriamo il simile di tutti di casa. In conformità poi di quanto gli mostrai l'ordinario scorso devo dirle, che l'argenti a sabbato [?] del mese d'Agosto saranno in ordine, et incassati, di modo che la notte del med.o sabbato potranno mettersi in viaggio, ond'io su questo capo [?] le sue misure di mandare a pigliarli, con mandarci più d'una persona, e qualche arme per caminare con ogni debito rispetto; li somari saranno due con il nostro baullo, e così ci vogliono due buone bestie, e saria di sentimento di non farle andare all'osteria del [?], acciò non si sappia da tutti, e particolarmente da quei Sig.ri di Rieti che vi sono; inoltre così potranno stabilire di voler caminare di notte o di giorno con maggior sicurezza, che io stimarei meglio.
Si manderanno dunque tutti li sud.i panni, che sono degni d'esser [?], a riserva delli due vasi [?], che non si potranno avere prima del fine d'Agosto, o principio di Settembre, e così il Sig. Abb.e Sonanzij favorirà d'assisterci, e mandarli, che però questo sarà aggiustato.
[?] però sempre alla sua prudenza, di più gli significo il [?], che sono di sentimento di [?] il mio servitore, quando però a V.S. piacc[i]a, e non lasciandolo qui a spasso, che è quanto sopra ciò m'occorre significarle.
Della causa del Montoni non v'è altro di nuovo, se non che il med.o proseguirà contro i debitori, ma non sarà causa, che abbi fine adesso.
Et in ultimo pregandola a salutarmi tutti in particolare la S.ra Madre, gli chiedo la S. Benedizione.
Roma 29 luglio 1719
Aff.mo et Obb.mo Figlio
Mariano Clarelli
Le parole segnate con [?] restano di lettura incerta a causa di legature corsive o inchiostro sbiadito; verifica esperta richiesta (non un dato accertato).
Carissimo Signor Padre.
Dal Signor Capitano Sonanzi avrà Vostra Signoria ricevuto ottima notizia della nostra salute, che per grazia di Dio andiamo conservando, e speriamo il medesimo di tutti quelli di casa. In conformità di quanto gli mostrai l'ordinario scorso, devo dirle che gli argenti, per sabato del mese d'agosto, saranno in ordine e incassati, di modo che nella notte di quel sabato potranno mettersi in viaggio; per cui la prego di dare le sue disposizioni per mandarli a prendere, inviando più di una persona e qualche arma, per viaggiare con ogni dovuta cautela. I somari saranno due, con il nostro baule, per cui occorrono due buone bestie; sarebbe opportuno non farle andare all'osteria [...], affinché non si sappia in giro, e in particolare da quei signori di Rieti che vi si trovano; così potranno inoltre decidere se viaggiare di notte o di giorno con maggior sicurezza, il che a mio parere sarebbe meglio.
Si manderanno dunque tutti i suddetti panni che sono pronti per la vendita, a eccezione dei due vasi [...], che non si potranno avere prima della fine d'agosto o dell'inizio di settembre; e così il Signor Abate Sonanzi vorrà assisterci nell'inviarceli, cosa che sarà sistemata.
La rimetto comunque sempre alla sua prudenza; le comunico inoltre che sono del parere di [...] il mio servitore, se a Vostra Signoria piace, non lasciandolo qui in ozio; ed è quanto mi occorre segnalarle.
Riguardo alla causa del Montoni non c'è altro di nuovo, se non che il medesimo proseguirà contro i debitori, ma non sarà questa la causa che avrà termine ora.
Infine, pregandola di salutarmi tutti, in particolare la Signora Madre, le chiedo la Santa Benedizione.
Roma, 29 luglio 1719
Affezionatissimo e Obbedientissimo Figlio
Mariano Clarelli
| Nome | Ruolo nel documento |
|---|---|
| Mariano Clarelli | Mittente, a Roma; si firma "Aff.mo et Obb.mo Figlio" |
| Nicola Clarelli | Destinatario, a Rieti; indicato in indirizzo e come "Sig. Padre" |
| Sig. Capitan Sonanzi (Sonanzij) | Latore di notizie di famiglia, citato in apertura |
| Sig. Abate Sonanzi (Sonanzij) | Incaricato di assistere all'invio dei "panni/vasi" |
| Montoni | Citato a proposito di una causa legale contro debitori |
| S.ra Madre | Madre del mittente, destinataria dei saluti |
Si ipotizza che questo Nicola Clarelli di Rieti appartenga alla stessa famiglia reatina documentata più tardi dai Marini Clarelli di Vacone (cfr. bibliografia in Parte 2), ma la relazione genealogica esatta con il ramo ottocentesco non è accertata (ipotesi da verificare, non un dato accertato).
Foglio 1 Recto — indirizzo
Foglio 1 Recto — chiusura
Foglio 2 Recto
Foglio 2 Verso
Foglio 1 Recto — bollo a secco
Foglio 1 Recto
Foglio 1 Verso
Collezione di Storia Postale di Gabriele Guglielmi, gabrieleguglielmi.org
Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6).
Pubblicazione: gabrieleguglielmi.org — contenuti liberamente consultabili e riproducibili con citazione della fonte.