1762_09_15-da Modena a Verona

1762 09 15 da Modena per VERONA_TASSA 13 SOLDI bi-foglio ripiegato a pacchetto in 9 foglio 1 recto indirizzo tassazione
1762 09 15 da Modena per VERONA_TASSA 13 SOLDI bi-foglio ripiegato a pacchetto in 9 foglio 1 recto indirizzo tassazione

✦ Presentazione

Modena, 15 settembre 1762. Un giovane scrive al padre, a Verona: promette studio «a gloria di Dio», opere buone e un po’ di «onesto ricreamento». Sul piego è segnata una tassa di 13 soldi.


📜 Approfondimenti
Descrizione, immagini e trascrizioni (Parte 1)

✦ Immagini e Trascrizioni

Un bifoglio manoscritto ripiegato a pacchetto in 9 parti, con indirizzo in francese, tassa «13» sul recto e chiusura con oblata rossa.

✦ Commento storico e diplomatistico

Nel 1762 Modena è la capitale del ducato estense di Francesco III d’Este; Verona appartiene alla Repubblica di Venezia. Un piego che attraversa un confine di Stato, con la tassa scritta a mano sul recto.


🔍 Commento e Fonti
Sigilli, tassazione, commento storico e bibliografia (Parte 2)
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Documento originale: Collezione privata Gabriele Guglielmi

Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 5.5) che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona».

Elenco dei pieghi già pubblicati: Elenco dei pieghi
Biblioteca digitale cronologica: Biblioteca digitale
Metodologia: Metodologia

Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento è la collezione Gabriele Guglielmi e/o gabrieleguglielmi.org — per i francobolli si ringraziano le piattaforme Colnect e ibolli.it. Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR.

Pubblicato
Categorie: archivio

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

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