1723_11_20-da Cortona a Ossaia

1723 11 20_7 s da CORTONA a OSSAIA-AR per PANCRAZIO PANCRAZI FILIGRANA
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✦ Presentazione

Un affare di scudi, capitali e “frutti” di un censo — e, senza cambiare foglio, la ricetta di una polvere per curare le gengive. Il 20 novembre 1723 un mittente scrive da Cortona a Ossaia, al Sig. Cav. Pancrazio Pancrazi, mescolando finanza e cura di sé nella stessa lettera.


📜 APPROFONDIMENTI
Trascrizioni e tabella persone

✦ Immagini e Trascrizioni

Il bifoglio completo: indirizzo e sigillo cartaceo sulla bandella, il testo su due facciate, e la filigrana della carta.

✦ Commento storico e diplomatistico

Il cuore della lettera è un censo: un capitale investito a fronte di una rendita periodica gravante su un podere, strumento comune nell’ancien régime italiano come alternativa al prestito a interesse.


🔍 COMMENTO E FONTI
Sigillo, censo, bibliografia

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Documento originale: Collezione privata Gabriele Guglielmi.

Claude (Anthropic) si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona».

Elenco dei pieghi già pubblicati: consulta qui

Biblioteca digitale cronologica delle scansioni originali: accedi qui

Metodologia di lavoro: leggi il PDF

Crediti immagini/riferimenti: Colnect · ibolli.it · Palantir

Pubblicato
Categorie: archivio

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

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