Parte 1 — Approfondimenti
Bifoglio, 2 fogli, ripiegato in nove, sigillo cartaceo rosso, filigrana visibile
Bifoglio manoscritto (2 fogli), ripiegato in nove. Il Foglio 1 recto, una volta piegato, funge da bandella esterna con indirizzo e sigillo cartaceo (oblata) di colore rosso, oggi parzialmente lacero. Il Foglio 2 (recto e verso) porta il testo della lettera. È visibile una filigrana nella carta. Il testo tratta un affare finanziario relativo a un censo (rendita/imposizione su base immobiliare) e prosegue, in una sezione distinta, con indicazioni per la preparazione di una polvere/soluzione per uso odontoiatrico — due argomenti giustapposti nella stessa lettera, come non infrequente nella corrispondenza familiare/amministrativa dell'epoca.
Nota sulla difficoltà di lettura: il testo del Foglio 2 è denso, corsivo e ricco di terminologia giuridico-finanziaria dell'epoca (censo, capitale, frutti). La trascrizione che segue rappresenta una lettura di buon livello di confidenza per l'impianto generale, ma numerosi dettagli — cifre, nomi propri, singole parole — restano segnati [?] e richiedono verifica esperta prima di considerarsi definitivi.
Foglio 1 recto — indirizzo (bandella esterna)
All'Ill.mo Sig.r Sig.r P[ad]rone Col[endissi]mo
Il Sig.r Cav.[?] Pancrazio Pancrazi
Ossaia
Foglio 2 recto — testo, sezione sul censo
Ho' ricevuto [?] corso con li suoi fogli, e sono buoni in proposito al Padre il primo; la conclusione è stata, che il Sig.r Guidi [?] dovrà avv[isar]e [?] a godere, e godere col Podere per un anno, mentre ella paghi scudi 150 alli Bernardini per il capitale del censo, che tiene attivo contro la casa sua; e qualora dentro l'anno non gli sia restituito il suo danaro, ella seguiterà a ritenerlo al frutto, finché non le sia restituito il danaro. Ora siamo debitori a sentire il Sig.r Bernardino, se vuol ricevere li suoi scudi 180, giacché è creditore di sopra scudi nov[e] tra frutti e spese; qualora [?] si adatti a prendere scudi 150, allora avvisar[?] a sentire come vorrà fare con noi. Nota: i poderi non vi rimarranno compresi.
Foglio 2 verso — seguito, polvere odontoiatrica, chiusura e firma
[...] Alfieri, alle quali si potrà in tutti i casi sempre difendere [?] con la sicurezza del suo capitale di scudi 750, di modo [?] possa il suo denaro [?] per altro debito, poiché altrimenti sarà sempre favorevole a voi Altro [?] d'investire gli effetti [?] in qualunque modo potrà vedere come voglia fare con detto Sig.r Bernardino.
Le accludo una boccetta di polvere da denti [?], non darla a Fossombrone [?]: tutta questa polvere si potrà in due volte spendere; in due libbre d'acqua facendone una boccetta d'una libbra d'acqua ogniqualvolta se ne vorrà servire, e se sarà troppo forte per riceverne, potrà allungarsi un poco più d'acqua. Queste soluzioni più deboli per le gengive più incallite e da molto tempo, e non dovranno adoprarsi con troppo tempo, né con un pennellino da pittori, ma gli occhi [?]; astenersi di bagnarseli la sera nell'andare a letto, ma la mattina di levata, e con tutta la stima
I miei rispetti alla Sig.ra Anna, e con tutta la stima resto
Cortona li 20 9bre [novembre] 1723
Aff[ezionatissi]mo [?]
[?] Sperandio [?] (firma di lettura incerta)
La sezione sul censo e quella sulla polvere odontoiatrica contengono numerosi passaggi di lettura incerta, segnati [?], in particolare nomi propri (il cognome del mittente), alcune cifre e singole parole tecniche. Si raccomanda una verifica/approfondimento esperto — ipotesi di lettura da confermare, non un dato accertato.
Il mittente comunica l'esito di un accordo relativo a un censo (rendita gravante su un podere): il debitore potrà continuare a godere del podere per un anno pagando 150 scudi ai Bernardini per il capitale del censo attivo sulla sua casa; se entro l'anno il capitale non sarà restituito, il creditore continuerà a percepirne i frutti. Si discute poi se il Sig. Bernardino accetterà 180 scudi (essendo creditore anche di interessi e spese) o si adatterà a riceverne 150. Segue, in un passaggio distinto, la ricetta e le istruzioni d'uso di una polvere per l'igiene dentale/le gengive, da diluire in acqua e applicare al mattino. Chiude con saluti alla "Sig.ra Anna" e la data, Cortona, 20 novembre 1723.
| Mittente | Firma di lettura incerta (forse "[...] Sperandio"), da Cortona |
| Destinatario | Sig. Cav. Pancrazio Pancrazi, Ossaia (provincia di Arezzo) |
| Persone citate | Sig. Guidi (?); il Sig. Bernardino/i Bernardini (creditori del censo); Sig.ra Anna (destinataria dei saluti finali) |
| Luoghi citati | Cortona (luogo di redazione); Ossaia, AR (destinazione); Fossombrone (citato a proposito della polvere odontoiatrica) |
| Data | 20 novembre 1723 |
Collezione di Storia Postale di Gabriele Guglielmi, gabrieleguglielmi.org
Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6).
Pubblicazione: gabrieleguglielmi.org — contenuti liberamente consultabili e riproducibili con citazione della fonte.