1710_03_06-da CHIOGGIA a CHIOGGIA e il dazio sul vino

1710 03 06_1 s da CHIOGGIA-VE a CHIOGGIA Foglio 2 Recto
1710 03 06_1 s da CHIOGGIA-VE a CHIOGGIA Foglio 2 Recto

✦ Presentazione

Chioggia/Venezia, 6 marzo 1710. Due lettere piegate in un solo pacchetto raccontano la burocrazia fiscale della Serenissima: saldi in ritardo, un funzionario atteso da Roma con la cassa del Dazio del Vino, e la macchina amministrativa che teneva insieme centro e periferia della Repubblica.


📜 APPROFONDIMENTI
Descrizione e trascrizioni

✦ Immagini e Trascrizioni

Il bifoglio completo: recto con indirizzo e bollo a secco rosso, e i due fogli con il testo delle due lettere.

✦ Commento storico e diplomatistico

Il Dazio del Vino, una delle principali entrate fiscali della Repubblica di Venezia, riscosso tramite condotte pluriennali affidate a funzionari locali.


🔍 COMMENTO E FONTI
Sigillo, contesto storico, bibliografia

✈ Per rimanere aggiornati — seguici su Telegram


💬 Hai documenti, integrazioni o segnalazioni? I collezionisti di storia postale sono
i primi ai quali chiedo di commentare, correggere e interagire.
Scrivi a
gabriele-guglielmi@outlook.it
o commenta qui sotto.

Documento originale: Collezione privata Gabriele Guglielmi.

Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6, che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona»).

Elenco dei pieghi già pubblicati: Elenco dei pieghi già pubblicati
Biblioteca digitale cronologica: Biblioteca digitale cronologica
Metodologia: Metodologia

Crediti immagini e riferimenti: Colnect, ibolli.it. Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR.

QR code

gabrieleguglielmi.org

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *