1615_05_27-de Gallo da Roma a Civita Castellana

1615 05 07_4 DEGALLO da Roma a Civita Castellana SIGILLO
1615 05 07_4 DEGALLO da Roma a Civita Castellana SIGILLO

✦ Presentazione

Roma, 27 maggio 1615. La Sacra Congregazione scrive al Vescovo di Civita Castellana, monsignor Ippolito Fabiani: un certo Nicolò Barghetto convive da sei anni con una donna «con pubblico scandalo». Le monizioni già inflitte non hanno sortito effetto. Il vescovo deve intervenire — e riferire a Roma dell’esito. Un documento di routine della burocrazia ecclesiastica post-tridentina, chiuso da un sigillo eccezionale.

✦ Immagini e Trascrizioni

Il documento si compone di tre elementi: il testo interno con il mandato della Sacra Congregazione, la coperta con soprascritta autografa, e il grande bollo a secco sulla nizza di chiusura. La filigrana è visibile in controluce nella settima immagine.

✦ Commento storico e diplomatistico

Questa lettera appartiene a una tipologia documentaria ben definita nella burocrazia ecclesiastica post-tridentina: il mandato congregazionista con cui Roma ordina a un vescovo di intervenire su una questione di disciplina nel suo territorio. Il Concilio di Trento aveva previsto precise procedure canoniche per il concubinato pubblico: tre monizioni successive, poi scomunica, poi ricorso alle autorità civili. Barghetto aveva resistito sei anni a tutto questo.

💬 Hai documenti, integrazioni o segnalazioni? I collezionisti di storia postale sono i primi ai quali chiedo di commentare, correggere e interagire.
Scrivi a gabriele-guglielmi@outlook.it o commenta qui sotto.

Documento originale: Collezione privata di Storia Postale di Gabriele Guglielmi — gabrieleguglielmi.org

Crediti: Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6

▸ Elenco dei pieghi con trascrizione paleografica già pubblicati
▸ Biblioteca digitale cronologica delle scansioni originali
▸ Metodologia

Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento è la collezione Gabriele Guglielmi e/o gabrieleguglielmi.org — per i francobolli si ringraziano le piattaforme Colnect e ibolli.it

Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

2 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *