1749_10_30-da Brussel a Rotterdam

749 10 30_2 DA BRUSSEL A ROTTERDAM commento Amorgos e mappa
749 10 30_2 DA BRUSSEL A ROTTERDAM commento Amorgos e mappa

✦ Presentazione

Bruxelles, 30 ottobre 1749. Un mercante scrive in olandese a una corrispondente di Rotterdam: ha riesaminato le sue lettere e i suoi conti, li ha confrontati con gli ordini inviati e ha scoperto che lei ha pagato troppo. Il piego, con l’annullo lineare BRUXELLES e due segni a matita rossa, racconta anche il percorso postale e il porto in stuivers.

📜 ApprofondimentiDescrizione, trascrizioni e traduzione

✦ Immagini e Trascrizioni

Le immagini del piego, il testo della lettera in olandese e la sua traduzione italiana. La trascrizione completa, la normalizzata e le note sono nella Parte 1.

✦ Commento storico e diplomatistico

Un annullo appena nato, due segni rossi e un conto da riequilibrare: il commento storico e diplomatistico legge insieme la lettera, la posta e il commercio.

🔍 Commento e FontiAnnullo, porto, sigillo e commento storico
✈ Per rimanere aggiornati — seguici su Telegram

💬 Hai documenti, integrazioni o segnalazioni? I collezionisti di storia postale sono i primi ai quali chiedo di commentare, correggere e interagire.
Scrivi a gabriele-guglielmi@outlook.it o commenta qui sotto.

Documento originale: Collezione privata Gabriele Guglielmi

Scheda illustrativa e mappa del percorso: Amorgos — pacchetto «Le vie della posta».

Crediti: Anthropic — modello Claude Sonnet 5.5, che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona».

Link: Elenco dei pieghi già pubblicati · Biblioteca digitale cronologica · Metodologia

Crediti immagini: Colnect, ibolli.it, PALANTIR.

Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento è la collezione Gabriele Guglielmi e/o gabrieleguglielmi.org — per i francobolli si ringraziano le piattaforme Colnect e ibolli.it. Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili pure da PALANTIR.

Pubblicato
Categorie: archivio

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *