1749 · Da Brussel a Rotterdam

Un conto riveduto, un credito concesso e un annullo lineare BRUXELLES: piego commerciale in olandese

Scheda del documento

DataBrussel, 30 ottobre 1749 (nel testo «30 8bris»)
Da → aBrussel (Bruxelles) → Rotterdam
LinguaOlandese settecentesco, con abbreviazioni coeve (vedi nota sulla lingua)
MittenteJacobus C. Wouters (lettura della firma da verificare)
DestinatariaMejuffrouw, la vedova di Francisco Boon, «coop[man]» (mercante) a Rotterdam
Formato e chiusuraFoglio singolo ripiegato in 9; chiusura con sigillo cartaceo (oblata), oggi strappato
Segni postaliAnnullo lineare nero BRUXELLES senza data; due segni a matita rossa sul recto
ProvenienzaCollezione Gabriele Guglielmi

Immagini

Recto del piego con l'indirizzo, l'annullo BRUXELLES e due segni a matita rossa

1749 10 30 — Foglio 1 recto: indirizzo, due segni a matita rossa, annullo nero BRUXELLES senza data.

Foglio aperto con il testo della lettera in olandese

1749 10 30_ — Foglio 1 verso: testo della lettera.

Piego ripiegato in nove con il sigillo cartaceo strappato

1749 10 30_1 — Foglio 1 ripiegato in 9; chiusura con oblata (sigillo cartaceo) strappata, annotazione verticale.

Particolare dell'annullo lineare BRUXELLES in nero

1749 10 30_3 — Particolare dell'annullo nero BRUXELLES, senza data.

La scheda illustrativa con la mappa del percorso (immagini _2 e _4) è commentata nella Parte 2.

Descrizione del materiale

Foglio di carta ripiegato in nove parti, con il testo della lettera all'interno e l'indirizzo sul recto. Il margine sinistro del foglio aperto è ingiallito. In alto a sinistra, sotto la piega, traspare il nome della destinataria («…ouw D: Wed / Francisco Boon»), secondo l'uso di scrivere il destinatario in testa alla lettera.

La chiusura era affidata a un sigillo cartaceo (oblata, cioè un disco di carta applicato su un sottile strato di cera): sul lato opposto all'indirizzo, al centro, resta una lacuna circolare con lembi di carta sollevati e tracce rossastre, segno che l'oblata fu strappata all'apertura. Sul recto compaiono due segni a matita rossa (una «V» e un tratto verticale) e, in alto a sinistra, un annullo lineare nero BRUXELLES privo di data, in parte attraversato dal tratto della «A» dell'indirizzo.

Sul verso, lungo la piega centrale, un'annotazione verticale a inchiostro (lettura incerta, vedi più sotto) e, in alto, una cifra «6» [?].

Nota sulla lingua

La lettera è in olandese del Settecento, con grafie e abbreviazioni coeve: VE sta per UE (Uwe Edele, «Vostra Signoria»), 8bris/8ber indica ottobre, Me Jouffrouw è Mejuffrouw, D:W: è dienstwillige, coop è koopman (mercante). La V iniziale vale U, e la w è spesso usata per v e viceversa.

Trascrizione diplomatica

Testa del foglio, margine sinistro, in parte nascosta dalla piega:

[Me Jouff]rouw
D: Wed
Francisco Boon

Data:

Brussel den 30 8bris 1749

Testo:

Me Jouffrouw

Nu hebbende van VE brieven genoch ontfangen,
en VE rekeningh genoch naer-
gesien hebbende, ende myne orders, aen
VE toegesonde, geconfronteert hebbende,
bevinde VE over betaelt sijt, waer voor
my gelieft te crediteren, maer geen preten-
tie te formeren ??? ofte sal alle VE pretentie-
brieve in een auwilop [?] weder naer VE de-
retour sende. waer mede blyve

Me Jouffrouw
VE D:W: Dienaer
Jacobus C: Wouters [?]

Indirizzo e annotazioni

Recto, indirizzo:

A Me Jouffrouw
Me Jouffrouw D: Weduwe [?]
Francisco Boon
Coop
tot Rotterdam

Recto, in alto a sinistra, timbro: BRUXELLES (nero, lineare, senza data).
Recto, matita rossa: segno a «V» e tratto verticale.

Verso, annotazione verticale: Beantwoort [?] 31 8ber [?] — cifra «6» in alto [?]

Trascrizione normalizzata (olandese moderno)

Brussel, den 30 oktober 1749.

Mejuffrouw,

Nu ik van Uwe brieven genoeg heb ontvangen en Uwe rekening genoeg heb nagezien, en mijn aan U toegezonden orders daarmee heb vergeleken, bevind ik dat U te veel betaald hebt, waarvoor het mij behaagt U te crediteren, maar geen pretentie te formeren ???; of ik zal al Uwe pretentiebrieven in een envelop [?] weer naar U terugzenden. Waarmede ik blijf,

Mejuffrouw,
Uw dienstwillige dienaar,
Jacobus C. Wouters [?].

Traduzione italiana

Bruxelles, 30 ottobre 1749.

Gentile Signora,

Avendo ricevuto a sufficienza le vostre lettere, avendo riesaminato a sufficienza i vostri conti e avendoli confrontati con gli ordini da me inviati, constato che avete pagato in eccesso, somma per la quale mi compiaccio di accreditarvi; ma non avanzate alcuna pretesa ???; altrimenti vi rispedirò indietro, in una busta [?], tutte le vostre lettere di rivendicazione. Con ciò resto,

Gentile Signora,
vostro devoto servitore,
Jacobus C. Wouters [?].

Il senso generale è sicuro: la revisione di un conto commerciale, con un pagamento in eccesso che il mittente accredita alla corrispondente. Restano dubbi su singole parole ([?]), e una parola dopo «formere» è coperta da un riquadro bianco nell'immagine fornita (???).

Persone

Jacobus C. WoutersMittente; la firma si legge «Jacobus C: Wouters» (lettura da verificare). Dal testo si ricava un rapporto d'affari con la destinataria, con ordini, conti e pagamenti.
Mejuffrouw, vedova di Francisco BoonDestinataria, indicata come «coop[man]» a Rotterdam. Si ipotizza che fosse la vedova del mercante Francisco Boon e ne proseguisse l'attività (ipotesi da verificare, non un dato accertato).
Francisco BoonNome presente nell'indirizzo, in testa alla lettera e nel suo margine sinistro; si ipotizza il marito defunto della destinataria (ipotesi da verificare).

Punti incerti e limiti di visibilità

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Collezione di Storia Postale di Gabriele Guglielmi, gabrieleguglielmi.org

Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 5.5).

Scheda e mappa del percorso (immagini _2 e _4): Amorgos, pacchetto «Le vie della posta».

Pubblicazione: gabrieleguglielmi.org — contenuti liberamente consultabili e riproducibili con citazione della fonte.