L'annullo BRUXELLES, il porto in stuivers, la chiusura strappata e un conto da riequilibrare
In alto a sinistra del recto compare un timbro lineare in nero con la scritta BRUXELLES, privo di data (s.d.), in parte attraversato dal tratto della «A» dell'indirizzo. È un annullo postale, cioè un segno applicato dall'ufficio di partenza, e va tenuto distinto dal sigillo di chiusura, descritto più sotto.
1749 10 30_3 — annullo nero BRUXELLES, senza data.
| Testo | BRUXELLES (lettura confermata dalla scheda illustrativa, che riporta lo stesso nome) |
|---|---|
| Tipo | Marca lineare, d'origine (ufficio di partenza) |
| Colore | Nero, a inchiostro |
| Posizione | Recto, in alto a sinistra; parzialmente coperto dal tratto della «A» dell'indirizzo |
| Data | Assente (s.d.); la data è desumibile dal testo: 30 ottobre 1749 |
| Periodo d'uso | Secondo la scheda illustrativa, il timbro nasce subito dopo la liberazione di Brussel dall'occupazione francese (28 gennaio 1749) e fu usato fino a circa il 1754 |
| Numero di catalogo | Non indicato; da verificare nei cataloghi di storia postale dei Paesi Bassi austriaci |
| Dimensioni | Non misurate sulle immagini disponibili |
| Distinzione | Marca d'origine del bureau di partenza; non è una marca di provenienza estera e non va confusa con il sigillo di chiusura |
Sul recto sono presenti due segni a matita rossa: una grande «V» che attraversa l'indirizzo e un tratto verticale in basso a sinistra. La scheda illustrativa riporta un passo dell'elenco n. 29 dei porti delle lettere, «come riscosso presso l'ufficio generale delle poste di Rotterdam»: il sovrapporto (bovenport) delle lettere dal Brabante, dalle Fiandre, dall'Artois, dal Tournaisis e dalle altre province dei Paesi Bassi veniva fissato ad Anversa e riscosso con il porto di Anversa, pari a 4 stuivers; per questa lettera «da Brussel, 5 stuivers», dei quali uno di sovrapporto era versato alla posta Thurn und Taxis.
Si ipotizza che la «V» corrisponda alla cifra romana 5 (5 stuivers) e il tratto verticale alla cifra 1 (lo stuiver di sovrapporto): ipotesi da verificare, non un dato accertato.
1749 10 30_2 — Scheda illustrativa «De Bourgondisch Oostenrijkse Nederlanden 1713–1794» con mappa e commento (Amorgos).
1749 10 30_4 — Percorso: Brussel – Antwerpen – Breda – Moerdijk – Rotterdam.
Testo della scheda (olandese):
Brussel. Tijdens de Oostenrijkse Successieoorlog (1740-1748) tussen Frankrijk en Oostenrijk wordt Brussel door de Fransen bezet, van 21 februari 1746 tot 28 januari 1749 en onstaat direkt na de bevrijding dit postmerk dat gebruikt werd tot ca. 1754.
Port. Lyst Nr. 29 van de porten der brieven «soo als die geheeven worden aan het generaal Postcomptoir te Rotterdam» zegt: «Het Bovenport van alle Brieven uit geheel Braband, Vlaanderen, Artois, Tournois, en alle verdere Nederlandsche Provincien werd te Antwerpen op deselve gestelt, en hier te gelyk met het Antwerps Port ontvangen. Van Antwerpen, ........... 4 stuiver.» Van deze brief: «Van Brussel, ........ 5 stuiver» werd één stuiver bovenport afgedragen aan de Thurn en Taxische Post.
Traduzione:
Brussel. Durante la guerra di successione austriaca (1740-1748) fra Francia e Austria, Brussel fu occupata dai francesi dal 21 febbraio 1746 al 28 gennaio 1749; questo timbro nasce subito dopo la liberazione e fu usato fino a circa il 1754.
Porto. L'elenco n. 29 dei porti delle lettere «come vengono riscossi presso l'ufficio generale delle poste di Rotterdam» dice: «Il sovrapporto di tutte le lettere da tutto il Brabante, le Fiandre, l'Artois, il Tournaisis e tutte le altre province dei Paesi Bassi viene aggiunto ad Anversa e riscosso qui insieme al porto di Anversa. Da Anversa, ........... 4 stuivers.» Di questa lettera: «Da Brussel, ........ 5 stuivers»; uno stuiver di sovrapporto fu versato alla posta Thurn und Taxis.
La chiusura era un sigillo cartaceo (oblata, disco di carta applicato su un sottile strato di cera), oggi strappato: al centro del lato opposto all'indirizzo resta una lacuna circolare con lembi di carta sollevati e tracce rossastre. Nelle immagini disponibili non si riconosce alcuna impronta leggibile, quindi non è possibile proporre un'identificazione del titolare. Un anello rossastro tondo, visibile in trasparenza sul foglio aperto sotto la data, è compatibile con la posizione della chiusura (ipotesi da verificare, non un dato accertato).
È una lettera d'affari tra corrispondenti: il mittente comunica di aver riesaminato le lettere e i conti della destinataria, di averli confrontati con gli ordini da lui inviati e di aver constatato un pagamento in eccesso, che accredita; chiede inoltre che non siano avanzate pretese, altrimenti rispedirà indietro le lettere di rivendicazione. Le formule seguono l'uso mercantile dell'epoca: il destinatario in testa al foglio, il trattamento UE (Uwe Edele), il nome della destinataria ripetuto in calce accanto alla firma, la chiusa «waer mede blyve».
Il documento nasce nei Paesi Bassi austriaci, pochi mesi dopo la fine della guerra di successione austriaca (pace di Aquisgrana, ottobre 1748). Secondo la scheda illustrativa, Brussel fu occupata dai francesi dal 21 febbraio 1746 al 28 gennaio 1749 e il timbro BRUXELLES nacque subito dopo la liberazione: la lettera, del 30 ottobre 1749, appartiene dunque ai primi mesi di uso di quel marchio.
Il tragitto segnato sulla mappa passa per Antwerpen, Breda e Moerdijk fino a Rotterdam. Secondo la scheda, il porto di Anversa (4 stuivers) e il sovrapporto riscosso a Rotterdam e versato alla posta Thurn und Taxis (1 stuiver) si sommavano nel porto indicato per le lettere da Brussel (5 stuivers).
Il contenuto si legge bene con alcuni lemmi di Federigo Melis: pratica di mercatura (la gestione ordinaria degli affari per lettera), credito di esercizio e partita doppia (l'accredito in conto di un'eccedenza pagata), fama e credito morale (la sollecitudine nel regolare e nell'evitare contestazioni). Si ipotizza che la destinataria, indicata come vedova di un mercante, continuasse l'attività del marito, come non era raro in area olandese (ipotesi da verificare, non un dato accertato).
🗂 Microarchivio — Serie «Annulli e marche postali»
Questo documento si collega ad altri già elaborati nella Collezione, in ordine cronologico:
Marche d'origine (timbro del bureau di partenza) e marche di provenienza estera si tengono distinte; l'elenco si arricchirà man mano che compaiono nuovi annulli.
🗂 Microarchivio — Brussel, Anversa e le Province Unite · Le vie della posta
Corrispondenza della Collezione tra i Paesi Bassi e le città vicine, e pacchetto «Le vie della posta» (documenti con mappa del percorso):
Il percorso Brussel–Antwerpen–Breda–Moerdijk–Rotterdam arricchisce il pacchetto con una tratta verso le Province Unite.
Collezione di Storia Postale di Gabriele Guglielmi, gabrieleguglielmi.org
Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 5.5).
Scheda e mappa del percorso: Amorgos, pacchetto «Le vie della posta».
Pubblicazione: gabrieleguglielmi.org — contenuti liberamente consultabili e riproducibili con citazione della fonte.