1723_05_08-da Cattaneo a Mons Caore

1723 05 08 s da giobatta cattaneo a Mons Carlo Caore Bi-foglio Foglio 1 Recto
1723 05 08 s da giobatta cattaneo a Mons Carlo Caore Bi-foglio Foglio 1 Recto

✦ Presentazione

Una lettera senza bollo, senza sigillo, senza indirizzo visibile. L’8 maggio 1723 Giovanni Battista Cattaneo scrive da Siena a un Monsignore che chiama “Padre”, per ringraziarlo di un invio di biancheria e conserve — e la piegatura stessa del foglio racconta un modo di viaggiare diverso da quello della posta ordinaria.


📜 APPROFONDIMENTI
Trascrizioni e tabella persone

✦ Immagini e Trascrizioni

Il bifoglio completo: due fogli, quattro facciate. Nessun sigillo, nessun bollo — solo una nota d’archivio posteriore sul pannello che avrebbe dovuto portare l’indirizzo.

✦ Commento storico e diplomatistico

Una lettera devota, non mercantile: Cattaneo scrive a un “Padre” con cui condivide un’appartenenza religiosa, e descrive uno scambio di beni — biancheria da Livorno, conserve di cedro da Siena — veicolato da un corriere privato al servizio della famiglia Serra, non dalla posta ufficiale.


🔍 COMMENTO E FONTI
Analisi storica e bibliografia

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Documento originale: Collezione privata Gabriele Guglielmi.

Claude (Anthropic) si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona».

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Biblioteca digitale cronologica delle scansioni originali: accedi qui

Metodologia di lavoro: leggi il PDF

Crediti immagini/riferimenti: Colnect · ibolli.it · Palantir

Pubblicato
Categorie: archivio

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

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