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QrCode gabriele guglielmi org
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Allegato alla Metodologia — aggiornato al 2 settembre 2026

Ogni articolo del progetto “Leggere le capsule del tempo” segue ormai uno standard fisso: un articolo principale più due pagine di approfondimento collegate. Una volta imparato a leggerne uno, ci si orienta in tutti.
1. Come è costruito un articolo
Titolo e immagine in evidenza
Ogni articolo si apre con un titolo che identifica data, mittente e destinatario del documento, e con un’immagine in evidenza del piego (o della pagina principale, se il documento ha più fogli). Il nome del documento — e quindi dell’articolo, delle pagine collegate e dei commenti — segue sempre la chiave cronologica AAAA_MM_GG-NOME (vedi Metodologia).
Sezione “Presentazione”
Un breve testo introduttivo (poche righe) presenta il documento. Il pulsante “▼ Leggi tutto” espande, nella stessa pagina, il testo di presentazione completo.
Bottone marrone “📜 Approfondimenti”
Porta alla pagina di Parte 1, dedicata interamente al testo del documento: trascrizione diplomatica (grafia originale), trascrizione normalizzata (grafia modernizzata), traduzione in italiano se necessaria, e la tabella con mittente, destinatario, luoghi e persone citate.
Sezione “Immagini e Trascrizioni”
Mostra una o più immagini del documento; il pulsante “▼ Espandi” apre la galleria completa (recto/verso, fogli successivi) con le rispettive didascalie.
Sezione “Commento storico”
Introduce il contesto storico del documento; il pulsante “▼ Leggi tutto” apre un’anteprima del commento esteso, disponibile per intero nella pagina di Parte 2.
Bottone blu “🔍 Commento e Fonti”
Porta alla pagina di Parte 2, dedicata all’analisi di sigilli, bolli ed emblemi, al commento storico e diplomatistico completo, agli eventuali collegamenti con altri documenti della collezione che condividono lo stesso luogo o la stessa persona (“micro-archivio”, segnalato da un box verde), e alla bibliografia.
Banner Telegram, invito ai commenti, note finali
In fondo all’articolo: il banner per iscriversi al canale Telegram degli aggiornamenti; un invito a commentare o segnalare integrazioni (vedi punto 3); le note finali con la provenienza del documento, i crediti, il QR code e i link a Elenco dei pieghi pubblicati, Biblioteca digitale e Metodologia.
1.1 Come sono costruite le pagine di approfondimento
● Parte 1 — Approfondimenti: contiene solo il testo del documento (trascrizioni e traduzione) e le informazioni sulle persone coinvolte.
● Parte 2 — Commento e Fonti: contiene l’analisi diplomatistica (sigilli, bolli), il commento storico esteso, i collegamenti tematici e la bibliografia.
● Le immagini che compaiono nell’articolo principale (Sezione “Immagini e Trascrizioni”) sono già la versione più completa disponibile online; le scansioni integrali ad alta risoluzione restano nella Biblioteca digitale (vedi link al punto 2).
1.2 Uno standard replicato
Questa struttura — articolo con tre sezioni (Presentazione, Immagini e Trascrizioni, Commento storico), due pagine di approfondimento collegate (Parte 1 e Parte 2), banner e note finali — è la stessa per tutti gli articoli del sito, indipendentemente dal documento trattato.
2. Come cercare un documento (SEARCH) e link utili
In cima al sito, nella barra di navigazione, è presente un’icona di ricerca (lente d’ingrandimento). Cliccandola si apre un campo di testo in cui digitare:
● un anno o una data (es. “1631”);
● un cognome di mittente o destinatario (es. “Barberini”);
● un luogo (es. “Alatri”, “Amelia”);
● una parola chiave presente nel testo dell’articolo.
Suggerimento: usare pochi termini distintivi per risultati più precisi.
Link utili per orientarsi nel sito
● Elenco dei pieghi già pubblicati — consulta l’elenco
○ I titoli sono ordinati in modo alfabetico/cronologico (grazie alla chiave AAAA_MM_GG-NOME, vedi Metodologia): il piego più recente compare in cima, scorrendo verso il basso si risale ai più antichi.
● Biblioteca digitale cronologica — consulta la biblioteca
○ Stesso ordinamento alfabetico/cronologico dell’Elenco; la lista è più lunga perché per ogni piego sono presenti almeno due immagini (recto/verso, o fogli successivi).
● Metodologia – Link
3. Come iscriversi al canale Telegram
Ogni articolo del sito riporta, tra la Sezione “Commento storico” e la nota di invito ai commenti, un banner azzurro “✈ Per rimanere aggiornati — seguici su Telegram”. Per iscriversi:
1. cliccare sul banner (oppure aprire direttamente il link  t.me/GabrieleGuglielmi1 );
2. si apre l’app Telegram, se installata, oppure la versione web di Telegram nel browser;
3. premere il pulsante “Iscriviti” (o “Join Channel”);
4. da quel momento si ricevono le notifiche di ogni nuovo articolo pubblicato, senza dover controllare il sito.
Chi non ha ancora Telegram può comunque scaricare l’app gratuita (disponibile per smartphone, tablet e computer) e iscriversi con lo stesso link.
4. Come lasciare un commento o una segnalazione
In fondo a ogni articolo è presente un invito a commentare, segnalare o integrare, rivolto in particolare ai collezionisti di storia postale. I canali attraverso cui si può contribuire sono:
● un commento diretto nello spazio commenti sotto l’articolo, sul sito;
● un’email a gabriele-guglielmi@outlook.it , indicando l’articolo a cui ci si riferisce;
● i canali social sui quali il progetto viene pubblicato — X, Reddit, Facebook, LinkedIn, Instagram — dove è possibile commentare direttamente il post relativo all’articolo.
Tutte le segnalazioni e correzioni ricevute, da qualunque canale arrivino, vengono raccolte e sottoposte al team di esperti umani per la verifica. Le correzioni confermate vengono integrate in una versione aggiornata dell’articolo (V2), con un riepilogo delle modifiche (prima/dopo) e il relativo credito, pubblicati in calce alla pagina.

 gabrieleguglielmi.org — Guida aggiornata al 2 settembre 2026, allegata alla Metodologia

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Categorie: archivio

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

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