| Gastone Malaguti con Adelmo Cervi e con Clara Ferruzzi |


| Luciana Romoli |
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La Linea Gotica
https://www.anpi.it/storia/287/la-linea-gotica
Resistenza mAPPe
Guerra e Resistenza in Emilia-Romagna
Museo della Linea Gotica Orientale
| La Linea Gotica a Monte Colombo |
| https://www.dropbox.com/s/8fpga9kmnptor2o/Settanta-anni-fa_la%20guerra%20a%20Monte%20Colombo%20di%20Maurizio%20Casadei.pdf?dl=0 |
Don Giovanni Migani, cronista degli eventi di guerra e “collezionista postale“
Linea Gustav
https://www.anpi.it/storia/285/la-linea-gustav
https://it.wikipedia.org/wiki/Linea_Gustav
| Giorgio Petrucciani Nato ad Anzio (RM) il 6 Giugno 1928 Partigiano – Comandante di squadra zona di operazione: Scurcola Marsicana (Abruzzo) Formazione “Bandiera Rossa” Sfollato presso i parenti in Abruzzo per sfuggire ai rastrellamenti a Roma, prende progressivamente contatto con gruppi di “sbandati” che si erano rifugiati sui monti. Organizza, assumendone il comando un presidio con lo scopo di favorire coloro che passando le linee cercavano di fare rientro presso le famiglie in meridione, oppure dare indicazione per coloro che cercavano punti di aggregazione per la lotta armata al nazifascismo. Presso il lago della Duchessa sarà presente e contribuirà sia agli approvvigionamenti aerei, sia al recupero di militari alleati. https://www.anpi.it/articoli/2611/ Guarda la video-intervista: https://www.noipartigiani.it/?s=giorgio+petrucciani |
[1] Le immagini e i filmati relativi al XVII Congresso Provinciale dell’ANPI di Roma del 5 e 6 marzo 2022 (un enorme grazie al grande organizzatore Valerio Bruni) sono a cura di Clara Ferruzzi, Loredana Colarusso e Gabriele Guglielmi
Giorgio Petrucciani si racconta
La Prima tessera dell’ANPI di Giorgio Petrucciani


Il partigiano Gastone Malaguti, gappista di Bologna
Congresso Nazionale Filcams Cgil 2018 Saluti Carlo Smuraglia e Gastone Malaguti
Il partigiano Malaguti: “Così combattemmo a Porta Lame e liberammo Bologna”
Un ricordo lucido di quei mesi, tanti nomi che si affastellano e una consapevolezza a cui aggrapparsi: “Ucciso sì, ma noi non abbiamo mai torturato nessuno” Intervista di Alessio Sgherza Riprese di Sonny Anzellotti Montaggio di Mariagrazia Morrone
La Repubblica
Con l’armistizio di Cassibile e l’occupazione dell’Italia meridionale da parte degli Alleati la stazione fu sfruttata per la guerra psicologica contro il nazifascismo, mantenendo la sua denominazione.

