è la guerra

XX settembre 1870 / 8-9 maggio 1945

La benedizione delle armi e degli armati non è uno dei Dieci Comandamenti, nel dubbio anche i guerrafondai, crociati e non, tentennano e, per non sapere né leggere né scrivere, nascondono i propri misfatti alla vista della Patrona.

Palazzo dell’Aeronautica, Sala della Madonna di Loreto, patrona degli aviatori “Aeronautarum Patrona”, ospita il dipinto a lei dedicato di Carlo Maratta Il quadro ha la particolarità di essere incernierato su uno dei lati lunghi della parete in modo da poter essere accostato al muro ed evitare così che la Vergine assista alle discussioni riprovevoli, ad es. la guerra.


29 luglio 1940 Riccione cartolina con la Spiaggia del Grand Hotel, 100 metri verso nord (“vers Remne” direbbero da queste parti), oltre Viale Ceccarini, c’è la residenza estiva dei Mussolini.

All’orizzonte la PRIMA SQUADRA NAVALE.

Per il Fascismo le colonie marine dovevano formare i “guerrieri dell’impero”

La Colonia marina DALMINE di Riccione diventa OSPEDALE MILITARE. Per un approfondimento Riccione, la “Rotatoria delle Cartoline”

“In pace i figli seppelliscono i padri, mentre in guerra sono i padri a seppellire i figli” (Erodoto)

La cecità dei dittatori, la pazzia della guerra.

19 luglio 1943 gli alleati bombardano ROMA, Scalo San Lorenzo al Verano 

25 luglio 1943, il Gran Consiglio del Fascismo sfiducia Mussolini che viene arrestato


Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento oggetto postale è la collezione Gabriele Guglielmi e/o sito https://gabrieleguglielmi.org/

Citandone la fonte sono liberamente utilizzabili

Per ritornare XX settembre 1870 / 8-9 maggio 1945

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

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