Kushner/Netanyahu Dagli accordi di Abramo alla distruzione di Gaza in sintonia per il business della ricostruzione
Delegazioni invisibili: chi c’era davvero all’incontro Xi–Putin?
Tra imprese fantasma, colossi prevedibili e silenzi strategici: una ricostruzione plausibile delle aziende cinesi e russe presenti al vertice, tra geopolitica, marketing e francobolli diplomatici.
Sugli “artisti” del Circo Barnum giunto in Cina al seguito del TrumpClown, un tantinino sospinte dal marketing, tracimano informazioni dettagliate su: ragioni sociali e CEO.
Altrettanto non si può dire della delegazione cinese.
Meno ancora della, presumibilmente diversa, squadra cinese che incontra quella russa; e nemmeno quale marcamento adottino: a uomo o a zona.
Se si parlasse di calcio FIFA l’unica certezza è che l’Iran giocherà negli USA, l’Italia no.

2018 07 13 Guyana – Ivanka Trump, Jared Kushner and King Salman (Catalogo Michel GY 9473)
Chissà quanti saranno gli ingegneri, quanti i parenti e quanti gli amici degli amici, magari pure loro con laurea in ingegneria.

2019 11 22 Gazprom Arena (Catalogo Unificato RU 8534)
Delegazioni invisibili: chi c’era davvero all’incontro Xi–Putin?
Verosimilmente le imprese russe potrebbero essere:
Rosneft, Gazprom, Novatek, Rosatom, Rostec, UAC, USC, Uralvagonzavod, Russian Railways, Transneft,Rostelecom, Sberbank/SberTech, Yandex (elenco dettagliato)

2007 03 20 Cina Repubblica Popolare Banca del Risparmio (Catalogo Michel CN 3837)
Verosimilmente le imprese cinesi potrebbero essere:
CNPC, Sinopec, CNOOC, State Grid, CRRC, China Railway Group, CCCC, COSCO, Huawei, ZTE, Lenovo, Alibaba Cloud, Tencent,Bank of China, ICBC, China Development Bank, Silk Road Fund (elenco dettagliato)

2021 11 12-20 anni di Huawei in Messico (Catalogo Michel MX 4256)
All’incontro Cina-USA maggio 2026 c’erano:
- Cina, Alibaba, BYD, CATL, DeepSeek, Huawei, Lens Technology, Meituan, Tencent, Unitree, Will Semiconductor, Xiaomi (elenco dettagliato)
- USA, Apple, Blackrock, Blackstone, Boeing, Cargill, Citi,Cisco, Coherent, GE Aerospace, Goldman Sachs, Illumina, Mastercard, Meta, Micron, Nvidia, Qualcomm, Tesla/SpaceX, Visa (elenco dettagliato)
- Di tali imprese USA Apple Meta Micron Tesla Visa al 30 aprile 2026 sono inserite e apparse visibili nell’indice Morningstar IORUSCatholic Principles GR USD MIORUCPG

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Prime risposte ai nostri articoli
Quesiti del (2026-03-03) Se Trump non paga interverrà lo IOR? non è che Anthropic Claude è già nel paniere “blindato”? o magari, dopo la trumpiana esclusione di Claude dai finanziamenti governativi US perché troppo pacifista, per IOR/MORNINGASTAR entra nella Cruna?

2000 09 07 Nicaragua Rerum Novarum – Leone XIII (Catalogo Stanley Gibbons NI 3968)
Dopo l’inciampo di marzo sulla “missione” a Roma di Peter Thiel (approfondimento su Raiplay) la più coerente delle risposte.
Il 25 maggio sarà pubblicata “Magnifica humanitas“, la prima enciclica di Leone XIV .“sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale”.Fra i relatori è previsto Christopher Olah, co-fondatore di Anthropic (USA)

Elezione di Papa Leone XIV – 27 maggio 2025
Chissà che IOR-Morningstar non avviino anche un indice russo e uno cinese?

2022 09 01 Istituto Opere Religiose angolo DX annullato
Ogni azienda può confermare se ha partecipato oppure no scrivendo a gabriele-guglielmi@outlook.it indicando il titolo dell’articolo, come può lasciare un commento in calce all’articolo stesso
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Quando non è citata, la provenienza dell’immagine/documento oggetto postale è la collezione Gabriele Guglielmi e/o sito https://gabrieleguglielmi.org/
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La questione delle “delegazioni invisibili” parla soprattutto del rapporto tra potere pubblico e potere privato.
Da anni osserviamo come multinazionali, fondi, reti energetiche e piattaforme digitali partecipino di fatto alla costruzione delle scelte geopolitiche senza alcuna trasparenza democratica.
La fotografia ufficiale dei summit serve ancora alla rappresentazione politica; ma il potere reale spesso siede fuori campo.
Ed è proprio questo scarto tra rappresentazione e decisione che alimenta sfiducia, propaganda e polarizzazione.
Per questo il problema non è solo chi fosse presente all’incontro, ma chi oggi decide davvero le priorità strategiche: i governi eletti o le infrastrutture economiche che condizionano governi, guerre, energia e comunicazione? La risposta è evidente.