Da Peking a Pechino e ritorno con il timbro PEKING DEUTSCHE POST

La rarità della cartolina, a questo punto ex-Astolfi, é il timbro Deutsche Post che annulla una cartolina postale italiana; come se le poste tedesche in Cina avessero accettato di inoltrare una cartolina il cui importo era stato pagato in patria alle Regie Poste Italiane.
E’ proprio questo, con in più l’uso del timbro di fortuna realizzato in legno, che rende unica la cartolina.

La rarità della cartolina, a questo punto ex-Astolfi, non dipende dal fatto che ha il timbro Deutsche Post in partenza, ma, prima di tutto, che questo timbro annulli una cartolina postale italiana; come se le poste tedesche in Cina avessero accettato di inoltrare una cartolina il cui importo era stato pagato in patria alle Regie Poste Italiane.
E’ proprio questo, con in più l’uso del timbro di fortuna realizzato in legno, che rende unica la cartolina.
Un esempio, tratto dalla mia collezione, di annullo Deutsche Post in partenza da Pechino nello stesso periodo, ma in questo caso il timbro annulla francobolli tedeschi.
Dalla collezione di Paolo Zavattoni
China German PO Peking to Italy 19.11.1900a
China German PO Peking to Italy 19.11.1900b
Entrambe le cartoline viaggiarono coi piroscafi francesi: la prima col Piroscafo “Sidney”, la mia con il Piroscafo “Ernest Simons”, tutti e due delle Messageries Maritimes.
La prima ha impiegato 55 giorni, la seconda 58.
Quindi, Deutsche Post in partenza + piroscafo francese + analoga durata del percorso ma, ahimé, la mia cartolina non raggiungerà mai quel prezzo di aggiudicazione!
Paolo Zavattoni

Di GABRIELE GUGLIELMI

“Sono collezionista di francobolli da oltre 40 anni e non colleziono francobolli. La mia passione sono le lettere intere con le quali posso mostrare la storia” (Rolf –Dieter Wruck), quale migliore definizione della Storia Postale? Collezioniamo Storia postale con quella speciale caratteristica che sono le storie, in questo caso postali, quindi uniche. I francobolli sono stampati in milioni di esemplari, le storie sono uniche quanto le opere d’arte. Non solo perché è quasi impossibile che due buste abbiano gli stessi: timbri, francobolli, date di partenza transito e destinazione … diventano uniche quando raccontano proprio quella storia. Quasi impossibile anche lo scambio, tipico dei collezionisti (ce l’ho, ce l’ho, mi manca) per completare la collezione, ci si viene incontro focalizzandosi su periodi, luoghi, vie-tragitti, persone … caratteristiche cartacee e di inchiostri … diversi … così che ognuno possa approfondire ciò a cui più tiene. Siamo il contrario di chi ha il bunker con opere d’arte da ammirare tenendole solo per sé. Noi condividiamo in rete immagini, dati e informazioni di tutto questo, a volte minuscolo altre volte importante, patrimonio dell’umanità.

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