Collezione di Storia Postale · Gabriele Guglielmi

Commento · Fonti · Persone · Sigillo · Microarchivi

Frosinone → Vescovo di Alatri · 16 gennaio 1607

Parte 2 — Commento storico · Sigillo Caffarelli · Fonti · Microarchivi

Mittente, destinatario e persone citate

SoggettoRuoloNote
Mittente
(non identificato)
Privato a Frosinone Verosimilmente agente o intermediario commerciale/ecclesiastico. Firma autografa parzialmente illeggibile. Ricerche negli archivi diocesani di Alatri potrebbero chiarire l'identità.
Vescovo di Alatri
Giovan Pietro Caffarelli
Destinatario In carica 1599–1623. Uno dei vescovi di più lungo episcopato nella storia della Diocesi di Alatri. Famiglia Caffarelli, antica nobiltà romana. catholic-hierarchy.org · Wikipedia
Messer d'Aquino Intermediario a Roma Probabile membro della famiglia d'Aquino, antica nobiltà del Lazio meridionale. Citato come referente a Roma per la gestione dei conti.
Ceprano Luogo per fornitura grano Comune della Valle del Liri, importante centro per le granaglie. Wikipedia

Sigillo vescovile — analisi sfragistica

Sigillo Vescovo Caffarelli

Tipo: Sigillo ovale, c. 25–30 mm, sul lembo di chiusura.

Descrizione: Cappello prelatizio (galero) con cordoni e nappe — tipico del rango vescovile. Campo centrale con possibile figura araldica (aquila o figura ecclesiastica stilizzata) e fasce orizzontali coerenti con le armi della famiglia Caffarelli. Legenda periferica in caratteri minuscoli — probabile nome del vescovo o della diocesi.

Ipotesi: Coerente con il sigillo del Vescovo Giovan Pietro Caffarelli (1599–1623). La famiglia Caffarelli usava armi con fasce e figure tipiche della sfragistica nobiliare laziale.

La legenda perimetrale non è completamente leggibile. Si raccomanda fotografia macro in luce radente ≥600 dpi. Confrontare con i repertori dell'Archivio Diocesano di Alatri e con Bascapè, G.C. — Sigillografia, Milano 1969–1978.

Commento storico e diplomatistico

Economia ecclesiastica nel Lazio meridionale di primo Seicento

La lettera si inscrive nella gestione economica delle rendite ecclesiastiche: approvvigionamento e redistribuzione del grano, conti, intermediari a Roma, forniture a Ceprano. Il grano era la principale risorsa alimentare ed economica del territorio — la sua redistribuzione tra sedi ecclesiastiche e comunità locali era gestita attraverso una rete di agenti e procuratori di cui questa lettera è testimonianza diretta.

Diplomatistica della lettera missivia

Dal punto di vista diplomatistico, è una lettera missivia privata priva di protocollo formale completo, indirizzata al vescovo e alla sua curia. La forma è quella epistolare corrente: esordio con formula di cortesia abbreviata, corpo con esposizione del negozio, commiato e data. Il sigillo vescovile su una lettera di contenuto economico suggerisce che il mittente godesse di un rapporto privilegiato con la cancelleria vescovile.

La tassa di porto e il sistema postale

Il numero 3 sul verso rappresenta la tassa di porto in baiocchi. La rotta Frosinone–Alatri era servita dal sistema dei corrieri pontifici nel Lazio meridionale. L'annotazione archivistica posteriore «1602/1607» indica conservazione nell'Archivio Vescovile di Alatri — il documento è transitato dall'archivio della cancelleria vescovile a quello storico diocesano.

Il quarto documento della serie Alatri

Con questa lettera la serie documentaria di Alatri nella Collezione Guglielmi si estende fino al 1607 — quattordici anni dopo la bolla di Clemente VIII (1593), sette anni dopo la lettera di Banni (1600), sei anni dopo quella di Volta (1601). I quattro documenti insieme delineano un microarchivio epistolare di straordinaria coerenza per la storia amministrativa ed ecclesiastica della Ciociaria tra tardo Cinquecento e primo Seicento.

🗂 Microarchivio — Alatri

Questo documento si collega ad altri già elaborati nella Collezione, tutti indirizzati ad Alatri o al suo vescovado:

  • 1600-07-02 — Alessandro Banni (Roma) → Sindico et Officiali di Alatri — articolo
  • 1601-10-16 — Battista Volta (Frosinone) → Podestà et Officiali di Alatri — articolo
  • 1601-11-15 — Giulio Ferro (Roma) → Sindico et Officiali di Alatri — articolo
  • 1607-01-16 — Mittente ignoto (Frosinone) → Vescovo Caffarelli di Alatri — questo documento

Quattro documenti coprono sette anni di storia amministrativa ed ecclesiastica di Alatri (1600–1607) — un microarchivio epistolare di straordinaria coerenza per un territorio pontificio di provincia.

Fonti e risorse

Archivio Diocesano di Alatri — fondi vescovili, repertori sfragistici, carteggi Caffarelli
Archivio di Stato di Frosinone — fondi comunali e amministrativi, 1607
archiviodistatofrosinone.cultura.gov.it
  1. Catholic Hierarchy — Diocese of Alatri: catholic-hierarchy.org
  2. Wikipedia — Diocesi di Alatri: it.wikipedia.org/wiki/Diocesi_di_Alatri
  3. Wikipedia — Alatri: it.wikipedia.org/wiki/Alatri
  4. Wikipedia — Frosinone: it.wikipedia.org/wiki/Frosinone
  5. Wikipedia — Ceprano: it.wikipedia.org/wiki/Ceprano
  6. Bascapè, G.C. — Sigillografia, Milano 1969–1978 — per l'analisi del sigillo vescovile.

Crediti

Collezione di Storia Postale di Gabriele Guglielmi, gabrieleguglielmi.org

Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6 che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona»).

Pubblicazione: gabrieleguglielmi.org — contenuti liberamente consultabili e riproducibili con citazione della fonte.