22 settembre 1722 — Da Roma a Rieti
Commento storico e diplomatistico

✦ Sigilli e bolli — la rarità del blasone

materiale/tecnica: bollo a secco su base rossa   forma: circolare/ovale ?   iconografia: araldica (blasone) ?

La didascalia fornita per l'immagine di chiusura indica "sigillo bollo a secco su base rossa", dicitura qui riportata come indicato.

L'impronta è di lettura difficile per l'usura della cera/base, ma la forma generale è compatibile con un'arma gentilizia. Se il mittente Leandro Orsini appartiene al casato romano degli Orsini (Duchi di Bracciano e Conti di Tagliacozzo), l'elemento di rarità segnalato consisterebbe nella presenza, su un piego di corrispondenza privata di gestione finanziaria, del sigillo recante il blasone di una delle più antiche e prestigiose casate della nobiltà romana.

Si raccomanda una verifica/approfondimento esperto per la lettura araldica puntuale dell'impronta (partizioni, figure) e la conferma dell'attribuzione al casato Orsini (ipotesi da verificare, non un dato accertato).

✦ Commento storico e diplomatistico

La lettera, indirizzata da Leandro Orsini all'Abate Mariano Clarelli a Rieti, riguarda operazioni relative a "luoghi di monte" — quote di partecipazione ai Monti pubblici romani, strumenti di debito pubblico dello Stato Pontificio assimilabili a titoli di rendita, largamente diffusi come forma di investimento fra la nobiltà e il patriziato romano del Sei-Settecento. Il testo cita un "luogo" intero e una frazione di 32/100 di "luogo di monte annesso", oltre ai "frutti" (interessi) relativi ai mesi di luglio e agosto.

Il documento si inserisce dunque, come la lettera del 1719, nel filone della gestione patrimoniale della famiglia Clarelli, qui però con un interlocutore esterno alla famiglia — Leandro Orsini — che sembra agire come intermediario o consulente finanziario per conto di Mariano Clarelli, Abate a Rieti.

🗂 Corrispondenza Clarelli — Roma → Rieti

🗂 Corrispondenza Clarelli — Roma → Rieti (1719-1722)

Questo documento si collega a 2 altri già elaborati nella Collezione:

I tre pieghi coprono un arco di circa tre anni (1719-1722) e tracciano diversi aspetti della vita di Mariano Clarelli — mittente da giovane nel 1719, poi Abate destinatario di corrispondenza giudiziaria (1721) e finanziaria (1722).

✦ Bibliografia e fonti

Si raccomanda una verifica/approfondimento esperto per la collocazione precisa di Leandro Orsini nell'albero genealogico del casato, e per la lettura araldica del sigillo.


Collezione di Storia Postale di Gabriele Guglielmi, gabrieleguglielmi.org
Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6).
Pubblicazione: gabrieleguglielmi.org — contenuti liberamente consultabili e riproducibili con citazione della fonte.

Crediti esterni: Colnect, ibolli.it, Palantir (se applicabile).