Collezione di Storia Postale · Gabriele Guglielmi

Diplomatistica · 1593 · Stato Pontificio · Bolla Apostolica

Bolla Apostolica di Clemente VIII
18 ottobre 1593 · Roma, San Pietro

Frate Scipione O.F.M. Conv., Arcivescovo di Amalfi
Concessione dei privilegi degli arcivescovi del Regno di Napoli

Anno primo del pontificato · Primo anno di pontificato di Clemente VIII

Bolla Apostolica Clemente VIII Pergamena Bolla plumbea Latino cancelleresco Amalfi

Immagini del documento

Bolla Apostolica Clemente VIII 1593 — recto visione d'insieme Immagine 1 — Recto: visione d'insieme. Pergamena con testo latino in scrittura cancelleresca papale e firme autografe in calce.
Bolla Apostolica Clemente VIII 1593 — recto dettaglio testo Immagine 2 — Recto: dettaglio del testo. «In nomine Domini. Amen. Ad futuram rei memoriam».
Bolla Apostolica Clemente VIII 1593 — firme autografe e bolla plumbea Immagine 3 — Recto: firme autografe dei funzionari curiali e bolla plumbea pendente.
Bolla Apostolica Clemente VIII 1593 — recto completo con datum Immagine 4 — Recto completo: «Datum Rome apud Sanctum Petrum die XVIII mensis Octobris anno Domini MDXCIII».
Bolla Apostolica Clemente VIII — intestazione litterae formatae capovolta Immagine 9 — Documento capovolto: intestazione in litterae formatae calligrafiche monumentali, tipica delle bolle pontificie.
Bolla Apostolica Clemente VIII — verso in controluce 1 Immagine 5 — Verso in controluce: trasparenza della pergamena con testo del recto in negativo.
Bolla Apostolica Clemente VIII — verso in controluce 2 Immagine 6 — Verso in controluce: dettaglio della parte centrale con annotazioni sul retro.
Bolla Apostolica Clemente VIII — verso in controluce 3 Immagine 7 — Verso in controluce: dettaglio annotazioni e margine inferiore.
Bolla Apostolica Clemente VIII — verso in controluce 4 Immagine 8 — Verso in controluce: visione completa del retro della pergamena.

Descrizione materiale del documento

Lingua del documento: Latino cancelleresco papale del tardo XVI secolo. Abbreviazioni canoniche: R.mo = Reverendissimo; R.dus = Reverendus; D. N. = Dominus Noster; fr. = frater. La formula giuridica è rigidamente codificata secondo la tradizione della Cancelleria Apostolica.
Tipologia:Bolla apostolica — privilegio pontificio perpetuo Mittente:Papa Clemente VIII (Ippolito Aldobrandini, pont. 1592–1605) Destinatario:Frate Scipione, O.F.M. Conv., Arcivescovo di Amalfi Data e luogo:Roma, San Pietro, 18 ottobre 1593 (anno primo del pontificato) Supporto:Pergamena di buona qualità, formato grande Scrittura:Cancelleresca papale del tardo Cinquecento Sigillo:Bolla plumbea pendente — visibile in calce al documento Conservazione:Buono — alcune piegature e macchie d'umidità; testo pienamente leggibile

Testo latino integrale (abbreviazioni sciolte)

Versione integrale
In nomine Domini. Amen. Ad futuram rei memoriam. Noverint universi et singuli quod cum nuper fuerit per Apostolicae Sedis providentiam ad Archiepiscopatum Amalfitanum promotus venerabilis pater in Christo frater Scipio Ordinis Minorum Conventualium, iam electus et confirmatus a Reverendissimo Domino Cardinali protectore dicti Ordinis, et idem Reverendus Pater Archiepiscopus gratiis, indulgentiis, privilegiis, exemptionibus, immunitatibus, aliisque libertatibus et prerogativis gaudere et consequi desideret, quibus alii Archiepiscopi et Praelati Ecclesiae Romanae ac in specie Archiepiscopi dicti Regni Neapolitani gaudere, habere et consequi solent, supplicavit humiliter Sanctitati Domini Nostri ut sibi easdem gratias et favores concedere dignaretur. Idcirco idem Dominus Noster supplicationi praefati Reverendi Archiepiscopi favorabiliter annuit, et ut honestae petitioni suae provideret, per has litteras apostolicas et de plenitudine apostolicae potestatis sibi praefato Reverendo Patri fratri Scipioni Archiepiscopo Amalfitano gratias, indulgentias, privilegia, exemptiones, immunitates, libertates et prerogativas quas Archiepiscopi Regni Neapolitani gaudere et consequi solent concedit, impartitur et confert in omnibus et per omnia, ac si specificate et nominatim hic expressa essent. Necnon mandat quod praesentes litterae apostolicae robur, vigorem et valorem perpetuo obtineant, non obstantibus quibuscumque constitutionibus, ordinationibus vel decretis contrariis. Datum Romae apud Sanctum Petrum die decima octava mensis Octobris anno Domini millesimo quingentesimo nonagesimo tertio, et anno primo pontificatus Sanctissimi Domini Nostri Papae Clementis octavi.

Versione paleografica con indicazione delle righe

1.In nomine Domini. Amen. Ad futuram rei memoriam. Noverint universi et singuli
2.quod cum nuper fuerit per Apostolice Sedis providentiam ad Archiepiscopatum
3.Amalfitanum promotus venerabilis pater in Christo fr[ater] Scipio Ordinis
4.Minorum Conventualium, iam electus et confirmatus a R.mo D. Cardinali
5.protectore dicti Ordinis, et idem R.dus Pater Archiepiscopus gratiis, indulgentiis,
6.privilegiis, exemptionibus, immunitatibus aliisque libertatibus et prerogativis
7.gaudere et consequi desideret quibus alii Archiepiscopi et Prelati Ecclesie
8.Romane ac in specie Archiepiscopi dicti Regni Neapolitani gaudere, habere
9.et consequi solent, supplicavit humiliter Sanctitati D. N. ut sibi easdem
10.gratias et favores concedere dignaretur.
11.Idcirco idem D. N. supplicationi prefati R.di Archiepiscopi favorabiliter annuit,
12.et ut honestæ petitioni sue provideret, per has litteras apostolicas et de
13.plenitudine apostolice potestatis sibi prefato R.do Patri fr[atri] Scipioni
14.Archiepiscopo Amalfitano gratias, indulgentias, privilegia, exemptiones,
15.immunitates, libertates et prerogativas quas Archiepiscopi Regni Neapolitani
16.gaudere et consequi solent concedit, impartitur et confert in omnibus et per
17.omnia ac si specificate et nominatim hic expressa essent.
18.Necnon mandat quod presentes littere apostolice robur, vigorem et valorem
19.perpetuo obtineant non obstantibus quibuscumque constitutionibus,
20.ordinationibus vel decretis contrariis.
21.Datum Rome apud Sanctum Petrum die XVIII mensis Octobris anno Domini
22.MDXCIII, et anno primo pontificatus Sanctissimi D. N. Papæ Clementis octavi.

Traduzione in italiano

Versione italiana
In nome del Signore. Amen. A futura memoria. Sappiano tutti e ciascuno che, essendo stato recentemente elevato per provvidenza della Sede Apostolica all'arcivescovato di Amalfi il venerabile padre in Cristo frate Scipione dell'Ordine dei Minori Conventuali, già eletto e confermato dal reverendissimo cardinale protettore del medesimo Ordine, e desiderando lo stesso reverendo padre arcivescovo godere e conseguire le grazie, le indulgenze, i privilegi, le esenzioni, le immunità e le altre libertà e prerogative delle quali sono soliti godere, avere e conseguire gli altri arcivescovi e prelati della Chiesa Romana, e in particolare gli arcivescovi del detto Regno di Napoli, ha umilmente supplicato la Santità del Signor Nostro affinché si degnasse di concedergli le medesime grazie e favori. Pertanto il medesimo Signor Nostro, accogliendo favorevolmente la supplica del predetto reverendo arcivescovo, e volendo provvedere alla sua onesta richiesta, per mezzo di queste lettere apostoliche e per pienezza della potestà apostolica concede, impartisce e conferisce al predetto reverendo padre frate Scipione, arcivescovo di Amalfi, le grazie, le indulgenze, i privilegi, le esenzioni, le immunità, le libertà e le prerogative delle quali sono soliti godere e conseguire gli arcivescovi del Regno di Napoli, in tutto e per tutto, come se fossero qui specificamente e nominativamente espresse. Ordina inoltre che le presenti lettere apostoliche abbiano perpetuamente forza, vigore e validità, non ostante qualsiasi costituzione, ordinanza o decreto in contrario. Dato a Roma, presso San Pietro, il giorno diciotto del mese di ottobre dell'anno del Signore millecinquecentonovantatré, e nel primo anno del pontificato del Santissimo Signor Nostro papa Clemente VIII.

Firme autografe e sigillo

Firme autografe in calce al documento
  • D. Nicolas de Gros — funzionario curiale identificato
  • Albert / Sclepandus (lettura parzialmente congetturale) — Scriptor o Abbreviator
  • A. Bonconi — funzionario della Cancelleria Apostolica
  • F. Iannellius — funzionario della Cancelleria Apostolica
  • Ulteriori firme parzialmente leggibili nelle immagini disponibili

Bolla plumbea: Sigillo di piombo pendente — la bulla che dà il nome al documento. Visibile in basso al recto nelle immagini 1 e 3. Reca tradizionalmente le effigi dei Santi Pietro e Paolo su un lato e il nome del papa sull'altro. La sua presenza garantisce l'autenticità e il valore giuridico perpetuo del documento.

Per l'identificazione completa delle firme e la lettura della legenda della bolla plumbea si raccomanda l'esame diretto in luce radente. Confrontare con i repertori della Cancelleria Apostolica presso l'Archivio Apostolico Vaticano (fondo Registra Vaticana, anni 1592–1593).

Crediti

Collezione di Storia Postale di Gabriele Guglielmi, gabrieleguglielmi.org

Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6 che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona»).

Pubblicazione: gabrieleguglielmi.org — contenuti liberamente consultabili e riproducibili con citazione della fonte.