1690, 19 settembre — da Bruxelles ad Anversa — Commento e Fonti

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Analisi della chiusura postale

Materiale/tecnica: bollo a secco, con base/fondo rosso — matrice pressata sulla carta, non ceralacca (correzione rispetto al materiale di lavoro allegato, che lo descriveva come sigillo bicolore in ceralacca: le tue didascalie parlano esplicitamente di «bollo a secco» e «annullo a secco»)
Forma: ? (da confermare su alta risoluzione)
Iconografia: ? — non leggibile con certezza dalle immagini disponibili.

Segno di matita rosso sull'indirizzo: elemento distinto dal bollo, verosimilmente un'annotazione d'archivio o di catalogazione successiva alla spedizione — non una marca postale.

Commento storico e diplomatistico

Contesto — Bruxelles, settembre 1690

Il 19 settembre 1690 siamo in piena Guerra della Grande Alleanza (1689–1697). Appena tre mesi prima, il 1° luglio 1690, Luigi XIV aveva sconfitto le truppe alleate nella Battaglia di Fleurus, riconquistando il controllo della regione. Bruxelles, capitale amministrativa dei Paesi Bassi Spagnoli sotto Carlo II, restava sotto pressione militare francese (sarà bombardata dal maresciallo Villeroy nel 1695). Il commercio e la finanza continuavano nonostante la guerra, grazie alle reti di cambio che collegavano Bruxelles, Anversa e Amsterdam.

La lettera di cambio a tre piazze

Struttura classica della cambiale secentesca: De Foullon (traente, Bruxelles) emette una tratta su Forchoudt (trattario, Anversa) per conto di Jean George Nensc[hmts?] (ordinante, per il quale il mittente ha già versato il controvalore), pagabile all'ordine di Theodor Broeckmans (beneficiario), con girata finale al conto di Alderweveldt di Amsterdam — allora la principale piazza finanziaria d'Europa, sede della Borsa e della Wisselbank (1609).

Il destinatario — famiglia Forchoudt, mercanti d'arte di Anversa

La famiglia Forchoudt (Forchondt) è una delle dinastie di mercanti d'arte fiamminghi più studiate del XVII secolo, fondata da Guilliam Forchondt (1608–1678) e proseguita dai figli. Commerciavano dipinti di Rubens, Van Dyck e Teniers attraverso corrispondenti in tutta Europa (Vienna, Madrid, Parigi, Amsterdam, Napoli). La loro corrispondenza, parzialmente conservata al Rijksarchief te Antwerpen, è fonte primaria per la storia del mercato dell'arte fiammingo.

🗂 Microarchivio — Famiglia Forchoudt

Questo documento si collega a 1 altro già elaborato nella Collezione:

Segnalo il collegamento come dato di fatto: entrambi i documenti nominano la famiglia Forchoudt/Forchondt in un contesto di commercio internazionale fiammingo. Non risulta dal testo di questa lettera se il destinatario Guillaume Forchoudt sia la stessa persona citata nel 1690_08_12 (probabilmente un discendente/socio dello stesso Guilliam Forchondt 1608–1678) — verifica genealogica da fare se ritieni utile approfondire.

Bibliografia e fonti


Collezione di Storia Postale di Gabriele Guglielmi, gabrieleguglielmi.org

Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6) che si auto-definisce «progettato per essere onesto, utile e innocuo — per contribuire al benessere umano e alla diffusione della conoscenza, nel rispetto della dignità di ogni persona».

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