Un feudo contestato, un Marchese silenzioso

Da Cuneo a Torino, 24 luglio 1759 — Parte 2: sigillo, tassa, commento storico e fonti

Il sigillo di chiusura

Le didascalie sono riportate come scritte da Gabriele Guglielmi. Sezione tenuta distinta dalla tassa e dagli annulli, che sono tecnica e funzione diverse.

Sigillo in ceralacca rossa

1759 07 24_3 da CUNEO a TORINO per Marchese Orazio — sigillo ceralacca rossa

Particolare del sigillo

1759 07 24_4 da CUNEO a TORINO per Marchese Orazio — particolare sigillo ceralacca rossa

Materiale/tecnica: sigillo in ceralacca rossa  —  forma: ?  —  iconografia: ?

Descrizione di quanto leggibile: sigillo in ceralacca rossa apposto sulla piega di chiusura. L'impronta è schiacciata e irregolare lungo i margini, con una screpolatura; per questo la forma della matrice non è determinabile con certezza (?). Entro un campo delimitato da una cornice a rilievo si vede un arco semicircolare perlinato, con una fascia interna di tratti radiali o a raggiera e, al centro, elementi non decifrabili. Non sono leggibili legenda, iniziali o figure riconoscibili; l'iconografia resta pertanto ?.

Non si propone alcuna attribuzione a famiglia o titolare. Per una lettura più affidabile servono immagini ad alta risoluzione dell'impronta con luce radente, a più angolazioni.

Tassa e annulli postali

Tassa: sulla soprascritta, in alto a destra, è presente una cifra manoscritta di tassa, di lettura non sicura (indicata in Parte 1 come ???). Non se ne propone una conversione in valuta o in peso senza una lettura certa.

Annulli/bolli postali: nessun bollo o annullo postale è visibile sulle immagini disponibili. Il piego è un piego manoscritto prefilatelico, ripiegato in 9 parti, con soprascritta manoscritta. Se in futuro comparisse un bollo lineare, andrà descritto, catalogato e collegato ad annulli uguali o simili già presenti in Collezione.

Filigrana: non rilevabile dalle scansioni; la carta è vergellata. Una verifica in controluce è raccomandata.

Commento storico e diplomatistico

Un feudo e la procedura. La lettera nasce da una questione feudale. Il mittente scrive di aver preso possesso di un proprio feudo «per parte del Signor Marchese» e di avere subito, a Torrettas, delle opposizioni. Per risolverle è stato fissato un termine, la «monizione», con comparizione dinanzi a un «Magistrato» per il 17 agosto, a opera di un «Delegato della Regia Camera». Si ipotizza che la «Regia Camera» sia la Regia Camera dei Conti dello Stato sabaudo, organo cui competevano le materie feudali e la verifica delle investiture (ipotesi da verificare, non un dato accertato).

Un intermediario. Il mittente non scrive direttamente al Marchese, ma al suo segretario, Carlo Amedeo Boschetti, con la formula di cortesia consueta nei carteggi di servizio. Chiede di conoscere «l'intenzione» del Marchese, per regolare i propri interessi e adottare «quel Sistema» (cioè la linea difensiva) conforme ai suoi sensi. La lettera non spiega quale sia il rapporto giuridico fra i due: se la presa di possesso sia avvenuta per concessione, cessione o delega del Marchese resta da chiarire.

Il tempo. Fra la data di scrittura (24 luglio) e il termine (17 agosto) restano 24 giorni: un margine breve, che spiega l'urgenza con cui si sollecita un «Riscontro» (risposta).

Diplomatica. Lettera missiva di carattere privato-amministrativo, in italiano di cancelleria, con intestazione di cortesia, formula dispositiva («Desiderarei… Stò pertanto attendendo…»), chiusa di ossequio («rinuovandomi intanto con pienezza d'Ossequio»), data topica e cronica («Cuneo addì 24 Luglio 1759») e sottoscrizione con il solo predicato feudale («di Torrettas»), senza nome proprio. Uso di maiuscole di rispetto (Opposizioni, Riscontro, Sistema) e abbreviazioni ricorrenti (V.S. M.to Ill.e, med.o, pref.o). Chiusura con sigillo in ceralacca rossa sulla piega.

Nota per lettori ed esperti. Restano ipotesi non accertate: l'identità del mittente e la collocazione di «Torrettas»; il titolo/toponimo «d'Orazio» del Marchese (lettura incerta); la natura della «Regia Camera» e del «Magistrato»; l'identificazione del sigillo. Riscontri, correzioni e integrazioni sono benvenuti e potranno confluire nella v2.

Bibliografia e fonti

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gabrieleguglielmi.org

Collezione di Storia Postale di Gabriele Guglielmi, gabrieleguglielmi.org
Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 5.5).
Pubblicazione: gabrieleguglielmi.org — contenuti liberamente consultabili e riproducibili con citazione della fonte.