Il documento presenta una discrepanza di data non risolta:
Il nome file è stato mantenuto come 1721_04_06 su indicazione di Gabriele Guglielmi; la discrepanza resta segnalata come dato da chiarire e non è stata risolta unilateralmente. Non è escluso che l'annotazione a matita sia una nota di catalogazione/collezionismo (coerente con gli altri numeri a matita presenti sul recto — 37, 205, 50) piuttosto che un'indicazione di data di transito postale.
materiale/tecnica: sigillo in ceralacca rossa forma: circolare iconografia: araldica/stemma ?
La didascalia fornita indica "Sigillo in ceralacca rossa (Gilda)" per il Recto e "sigillo ceralacca" per il dettaglio; diciture qui riportate come indicato. L'impronta mostra uno scudo entro cornice decorativa, di lettura araldica non ancora accertata.
Si raccomanda una verifica/approfondimento esperto per la lettura araldica puntuale del sigillo (ipotesi da verificare, non un dato accertato).
La lettera, densa e articolata, riferisce a un destinatario a Grasse due ordini di notizie: da un lato lo stato di una causa di successione ereditaria, ancora in attesa di una decisione sulla vendita di beni sequestrati/bloccati da tempo, con il coinvolgimento di un "M. Delagney" (erede con beneficio d'inventario) e persino un riferimento al Principe di Monaco in relazione al Greffe du Bailliage di sua pertinenza; dall'altro un ampio resoconto delle misure di sanità pubblica adottate nella regione del Rodano contro l'avanzata del contagio dal Vivarais e dal Lyonnais.
Il documento si colloca nel contesto storico della grande epidemia di peste che colpì Marsiglia e la Provenza tra il 1720 e il 1722 (Peste di Marsiglia). Nel 1721 il timore di un'estensione del contagio verso nord, lungo la valle del Rodano — Vivarais, Lyonnais — portò all'adozione di misure di cordone sanitario ben documentate anche da fonti storiche indipendenti: interruzione dei commerci con le zone sospette, posizionamento di guardie lungo il fiume per impedire il passaggio di imbarcazioni, schieramento di truppe lungo una linea di sorveglianza tra Tournon e Le Puy. La lettera ne offre una testimonianza diretta e vivida, scritta da un osservatore preoccupato ma non ancora coinvolto in prima persona.
Di interesse anche il riferimento a un "séminaire" appena concluso da una persona non nominata (probabilmente una parente del mittente o del destinatario), e alla causa che questa dovrà "difendere a Grenoble" contro un carbonaio — dettaglio minore ma vivido di vita quotidiana provinciale, tipico di questo genere di corrispondenza.
Si raccomanda una verifica/approfondimento esperto sull'identità del mittente (Béraud, priore di Thoron [?]) e del destinatario (Monsieur Olivier [?], seigneur de [?], a Grasse), non accertabili con certezza dalla sola lettura del documento.
Collezione di Storia Postale di Gabriele Guglielmi, gabrieleguglielmi.org
Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6).
Pubblicazione: gabrieleguglielmi.org — contenuti liberamente consultabili e riproducibili con citazione della fonte.
Crediti esterni: Colnect, ibolli.it, Palantir (se applicabile).