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Progetto NEW · Collezione di Storia Postale · 1684
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Lettera per Espresso da Firenze al Prevosto di Trevi
«Subito subito» · Corriere urgente Firenze–Trevi (Umbria) · 3 ottobre 1684 · Bollo a secco su base rossa · Bollo circolare
La lettera reca sul verso la dicitura «per ESPRESSO» scritta a mano, accompagnata dalla formula di urgenza «subito subito» ripetuta due volte. Nell'Italia del XVII secolo il servizio «per espresso» consisteva nell'invio della lettera tramite corriere a cavallo dedicato, al di fuori del normale ciclo postale settimanale o bisettimanale, con spesa a carico del mittente. La doppia iterazione «subito subito» era la formula convenzionale per richiedere la massima velocità di consegna al portatore o ai postini di relais lungo il percorso Firenze–Trevi.
Trevi è una città dell'Umbria, nel territorio degli Stati Pontifici, a circa 200 km da Firenze via Roma o via Foligno. Il corriere espresso doveva percorrere questa distanza nel minore tempo possibile, cambiando cavallo alle stazioni postali lungo la via.
📌 Questo è il primo documento con «Subito Subito» manoscritto pubblicato nella Collezione Guglielmi.
Descrizione Materiale
Il documento presenta un bollo a secco su base rossa in due punti di chiusura del pacchetto, elemento non comune su una lettera privata:
Punto superiore (visibile nelle immagini _2 e _3, foglio aperto e pacchetto ripiegato): ben conservato, forma irregolare ma distinguibile. Si intravedono elementi dell'impronta — possibile stemma araldico o monogramma.
Punto inferiore (visibile nell'immagine _3, pacchetto ripiegato, verso basso): residuo della base rossa, frammentato; usato probabilmente per chiudere il lembo inferiore del pacchetto o come secondo punto di garanzia per la spedizione per espresso.
Materiale/tecnica: bollo a secco su base rossa · forma: ? · iconografia: ? (caselle da compilare solo in presenza di certezza assoluta — vedi Blocco H)
⚠ Per la lettura delle impronte: fotografie macro in luce radente (raking light). Identificazione tramite armoriali toscani del XVII sec. e repertori Bascapè/Gallenga.
Nell'immagine _2 (foglio aperto, area centrale-bassa) è visibile una traccia rossastra sbiadita di forma tondeggiante, di dimensione media (circa 2–3 cm stimati). Non è ancora accertato se si tratti di un elemento distinto dal bollo a secco su base rossa dei punti di chiusura, oppure del riflesso/controstampa dello stesso bollo attraverso la carta.
Ipotesi (da verificare): potrebbe trattarsi di un bollo postale di transito, di un bollo sanitario, o semplicemente della controimpronta del bollo di chiusura. I bolli circolari rossi erano in uso negli uffici postali toscani e pontifici nel XVII sec., sebbene ancora relativamente rari.
⚠ Da chiarire con Gabriele: elemento distinto o controimpronta? Per l'identificazione: fotografia macro; confronto con Gallenga (bolli pre-filatelici italiani) e repertori della Posta Granducale Toscana del XVII sec.
Immagini e Trascrizioni
Foglio 1 ripiegato in 9, Verso — Testo lettera per ESPRESSO Subito Subito scritto a mano
Foglio 1, Recto — Indirizzo e Subito Subito scritto a mano
Foglio 1, Recto — indirizzo mittente, bollo a secco di chiusura, annotazione Venezia, per ESPRESSO Subito Subito scritto a mano
Foglio 1 Recto per ESPRESSO Subito Subito scritto a mano, bollo a secco su base rossa
Particolare — ESPRESSO Subito Subito scritto a mano
Trascrizione Diplomatica
Grafia originale conservata · Abbreviazioni segnalate · Parti incerte in [lacuna]
Al n° R.do et Ecc° s mio oss° P°
Prevosto di
[trattini decorativi / righe di urgenza]
subto subto · Treui
Sul verso (sopra): «per ESPRESSO» [scritto a mano]
Nota archivistica moderna: «Venezia / 03 10 1684» [sic — luogo probabilmente errato: v. testo]
Testo interno (recto foglio)In alto: [righe iniziali parzialmente illeggibili per inchiostro sbiadito]
Al n° R.° e mo eccel° m°
Mand° VS. de me perdi° confor° àqhsta venie
à mons° Vir°. ale. P.poi nel suo neg°. non
le diru altro, se non che sara tale, che credo
VS. stara contenta, et se in Mil° off.
et non ben°. et q[uest]i si gouer°. si metter°
preuer in esecuz°. et solo s'aspetta, che si
proueda à g[ue]llo ch'è in quel luogo de prete
che sarà sub° tornat° mod° il Mo da Firen
Non occorre che VS. più oltre fatidh°
secon con q[ues]te ordre tener° men°, à più
hier° per mod° che la sa fatt° con Salt°. il
d° che mostrar° moss° à voterlo fare
Con oŝe à Vos bacio le mani, e le rest° peg
dall'Alt° ineu: Li 3 d° ottore [sic] 1684
[firma: monogramma abbreviato — «[A/F]ig[?]M[?]»]
Affez° oss.mo Ser°
[cognome firma illeggibile]
Trascrizione Normalizzata
Al nostro Rev[eren]do et Ecc[ellentissi]mo mio oss[equiosissi]mo P[adre/Patrono] / Prevosto di [Trevi] — Subito subito · Trevi — [Per Espresso]
Testo (trascrizione ricostruita con integrazioni congetturali)Al n[ostro] R[everendo] e mo[lto] Eccell[entissim]o m[io Signore/Monsignore],
Mando VS. [che] de me perd[on]i, conformandomi a questa [proposta di] venire a Monsignore Vir[tuoso?]. Però, nel suo negozio non le dirò altro, se non che sarà tale, che credo VS. starà contenta; et se in Mi[lano?] offre et non bene, et questi si governano, si metterà [in] prevedere in esecuzione: et solo si aspetta che si provveda a quello ch'è in quel luogo [del] prete, che sarà subito tornato [il] modo [da] il Monsignore da Firenze.
Non occorre che VS. più oltre fatichi secondo con queste ordini tenere men[te], a più però per modo che la [cosa] si fatta con salute; il desiderio che mostrò mosso a volerlo fare.
Con onde a Vos[tra Signoria] bacio le mani, e le resto [prego] dall'Altezza in[eu?]: li 3 di ottobre [sic] 1684.
Affez[ionatissi]mo oss[ervantissi]mo Ser[vitore],
[firma illeggibile]
Trascrizione, commento storico e note diplomatistiche a cura di Gabriele Guglielmi con la collaborazione di Claude (Anthropic — modello Claude Sonnet 4.6).
Pubblicazione: gabrieleguglielmi.org — contenuti liberamente consultabili e riproducibili con citazione della fonte.