Collezione di Storia Postale · Gabriele Guglielmi

Lettera per Civita Castellana — bollo a secco "R in cerchio" — firma peritale Buzzi BOLLO CATALOGATO 19 agosto 1640 · Carbognano → Civita Castellana (VT) · Parte 1 di 3

Data: 1640 agosto 19 Mittente: Angelo Pirelli — da Carbognano A: Sig. Giacomo Scotonio — Civita Castellana Bollo a secco "R in cerchio" GALLENGA N. 2 (?) Firma peritale Buzzi PERIZIA
Parte 1 · Descrizione e Trascrizioni Parte 2 · Commento e Fonti Parte 3 · Social e Crediti

1 · Titolo e sottotitolo

Titolo: Lettera per Civita Castellana con bollo a secco "R in cerchio" e firma peritale Buzzi (1640)

Sottotitolo: Lettera missiva del 19 agosto 1640 di Angelo Pirelli indirizzata al Sig. Giacomo Scotonio a Civita Castellana (VT), bifoglio ripiegato più volte, con bollo a secco ovale a doppio cerchio confrontabile nel catalogo Gallenga con il n. 2 ("V dentro cerchio a secco, 1634–1643, su lettere per Magliano, da Roma e da Macerata"), annotazione a matita, secondo bollo a secco confrontabile con il Gallenga n. 6, filigrana sul foglio 1 verso, e firma peritale del perito filatelico Buzzi.

2 · Descrizione materiale

Lettera missiva su carta, bifoglio, ogni foglio ripiegato più volte (documentato in 8, 4 pieghe nelle foto). Data: 19 agosto 1640. Mittente: Angelo Pirelli, da Carbognano (citato nel testo: "di Carbo[gnano] il 19 d'Agosto di 640"). Destinatario: Sig. Giacomo Scotonio, a Civita Castellana (Viterbo, Lazio settentrionale, Stato Pontificio). Inchiostro ferrogallico bruno, mano corsiva italiana di primo Seicento.

Galleria immagini

Identificazione nel Catalogo Gallenga — fonte primaria

Le foto del catalogo Gallenga (galleria sopra) mostrano le voci confrontabili con i bolli di questo documento:

  • N. 2 — "V dentro cerchio a secco": "1634–1643 su lettere per Magliano, da Roma e da Macerata" — confrontabile con il bollo ovale a doppio cerchio principale
  • N. 6 — "P a secco": "1663–1678 su lettere per Collevecchio e per Aspra, da Roma e da Otricoli" — cronologicamente non coincide con il 1640, confrontabile con il secondo bollo con cautela

Nota critica: Il bollo principale mostra una lettera maiuscola all'interno di un ovale/cerchio a doppia bordura. Il nome del file indica "R in cerchio" — il catalogo Gallenga riporta "V dentro cerchio" per il n. 2. La discrepanza (R vs V) potrebbe dipendere dalla difficoltà di lettura del bollo deteriorato, o da un'attribuzione diversa da verificare.

Firma peritale Buzzi

Il documento reca la firma peritale del perito filatelico Buzzi, che attesta l'esame e l'autenticazione del documento da parte di un esperto del settore, a conferma dell'autenticità del bollo a secco e della genuinità del documento.

Annotazione a matita

Sul verso del documento è visibile un'annotazione a matita — probabilmente una nota di catalogazione o valutazione del perito/collezionista, riferita al bollo o al documento.

Filigrana

Il Foglio 1, verso, mostra una filigrana nella carta, visibile in controluce.

Nota sulla lingua

Italiano volgare cancelleresco di primo Seicento, registro privato-familiare. Riferimenti a questioni legali (citazione, relazione del balio, Reverendi) e a spostamenti nel territorio ("al campo, che fo vicino a Fallari").

3 · Trascrizione diplomatica

Grafia originale conservata. Lacune con […].

Recto — testo della lettera

[intestazione:] Molto Illre Sgr mio Ossme Mando a Vra Sa il processo conforme, che mi senisse l'altro giorno di don Alegrantia, e di don Giovanna giache Monsigr Illmo si è con piacito fargli la gratia, tanto maggiorment io mi devo valegratre, e qualificra molto qua mi s'accresce l'obligo mandanoes la citatione con la relatione del balio fatta a ffti Reverendi. Son Ciriaco. manda a Vra Sa la tratt. dove sentirà il suo senso a Don Grandmo non ho potuto parlare perché trovandomi assai nelle facende, con molti opere al campo, che fo vicino a Fallari, non ho potuto p̃ con seguendo p̃ presto quel tanto, che Vra Sa mi commandava in questi ultima. Et avanti che sigilllasse la Tratt son o andato a ritrover don Don Franco Tenone, e mi ha risposto di non volerne far niente, però sua Sigia Illma facia quella provisione, che le pare, e effecgue occorre, e le bacio le mani. Di Carbogno il 19 d'Agle di 640 — Di Vra Sa moltro Illre

Firma

Affmo Servre [paraph] Angelo Pirelli.

Verso — indirizzo

Al molto Illre Sgr e Immunit Ossme il Signor Giacomo Scotonio [bollo a secco ovale con lettera "R/V" in cerchio] [annotazione a matita] C. Castellana. 1640

4 · Trascrizione normalizzata

Molto Illustre Signor mio Osservandissimo,

Mando a Vostra Signoria il processo conforme, che mi scrisse l'altro giorno di Don Alegranza, e di Donna Giovanna, giacché Monsignor Illustrissimo si è compiaciuto fargli la grazia, tanto maggiormente io mi devo rallegrare, e qualificando molto qua mi s'accresce l'obbligo. Mandandogli la citazione con la relazione del balio fatta ai detti Reverendi. Son [di] Ciriaco. Manda a Vostra Signoria la trattazione, dove sentirà il suo senso. A Don Giandomenico non ho potuto parlare, perché trovandomi assai nelle faccende, con molti lavori al campo, che fo[rse] vicino a Fallari, non ho potuto per conseguendo presto quel tanto, che Vostra Signoria mi comandava in questi ultimi [giorni]. Et avanti che sigillasse la trattazione, sono andato a ritrovare Don Francesco Tenone, e mi ha risposto di non volerne far niente; però Sua Signoria Illustrissima faccia quella provisione che le pare, e [affi]che occorre, e le bacio le mani.

Di Carbognano, il 19 d'agosto di 1640.
Di Vostra Signoria molto Illustre,
Affettuosissimo Servitore,
Angelo Pirelli.


Indirizzo: Al molto Illustre Signore e Immunità Osservandissimo, il Signor Giacomo Scotonio — C[ivita] Castellana. 1640.

⚠ Trascrizione provvisoria in alcuni punti. "Al campo, che fo vicino a Fallari" potrebbe riferirsi a un accampamento o a lavori nella zona di Fallare/Faleria (Civita Castellana, antica Falerii). "Don Francesco Tenone" — da identificare.