1 · Titolo e sottotitolo
Titolo: Lettera per Civita Castellana con bollo a secco "R in cerchio" e firma peritale Buzzi (1640)
Sottotitolo: Lettera missiva del 19 agosto 1640 di Angelo Pirelli indirizzata al Sig. Giacomo Scotonio a Civita Castellana (VT), bifoglio ripiegato più volte, con bollo a secco ovale a doppio cerchio confrontabile nel catalogo Gallenga con il n. 2 ("V dentro cerchio a secco, 1634–1643, su lettere per Magliano, da Roma e da Macerata"), annotazione a matita, secondo bollo a secco confrontabile con il Gallenga n. 6, filigrana sul foglio 1 verso, e firma peritale del perito filatelico Buzzi.
2 · Descrizione materiale
Lettera missiva su carta, bifoglio, ogni foglio ripiegato più volte (documentato in 8, 4 pieghe nelle foto). Data: 19 agosto 1640. Mittente: Angelo Pirelli, da Carbognano (citato nel testo: "di Carbo[gnano] il 19 d'Agosto di 640"). Destinatario: Sig. Giacomo Scotonio, a Civita Castellana (Viterbo, Lazio settentrionale, Stato Pontificio). Inchiostro ferrogallico bruno, mano corsiva italiana di primo Seicento.
Galleria immagini
Identificazione nel Catalogo Gallenga — fonte primaria
Le foto del catalogo Gallenga (galleria sopra) mostrano le voci confrontabili con i bolli di questo documento:
- N. 2 — "V dentro cerchio a secco": "1634–1643 su lettere per Magliano, da Roma e da Macerata" — confrontabile con il bollo ovale a doppio cerchio principale
- N. 6 — "P a secco": "1663–1678 su lettere per Collevecchio e per Aspra, da Roma e da Otricoli" — cronologicamente non coincide con il 1640, confrontabile con il secondo bollo con cautela
Nota critica: Il bollo principale mostra una lettera maiuscola all'interno di un ovale/cerchio a doppia bordura. Il nome del file indica "R in cerchio" — il catalogo Gallenga riporta "V dentro cerchio" per il n. 2. La discrepanza (R vs V) potrebbe dipendere dalla difficoltà di lettura del bollo deteriorato, o da un'attribuzione diversa da verificare.
Firma peritale Buzzi
Il documento reca la firma peritale del perito filatelico Buzzi, che attesta l'esame e l'autenticazione del documento da parte di un esperto del settore, a conferma dell'autenticità del bollo a secco e della genuinità del documento.
Annotazione a matita
Sul verso del documento è visibile un'annotazione a matita — probabilmente una nota di catalogazione o valutazione del perito/collezionista, riferita al bollo o al documento.
Filigrana
Il Foglio 1, verso, mostra una filigrana nella carta, visibile in controluce.
Nota sulla lingua
Italiano volgare cancelleresco di primo Seicento, registro privato-familiare. Riferimenti a questioni legali (citazione, relazione del balio, Reverendi) e a spostamenti nel territorio ("al campo, che fo vicino a Fallari").
3 · Trascrizione diplomatica
Grafia originale conservata. Lacune con […].
Recto — testo della lettera
Firma
Verso — indirizzo
4 · Trascrizione normalizzata
Molto Illustre Signor mio Osservandissimo,
Mando a Vostra Signoria il processo conforme, che mi scrisse l'altro giorno di Don Alegranza, e di Donna Giovanna, giacché Monsignor Illustrissimo si è compiaciuto fargli la grazia, tanto maggiormente io mi devo rallegrare, e qualificando molto qua mi s'accresce l'obbligo. Mandandogli la citazione con la relazione del balio fatta ai detti Reverendi. Son [di] Ciriaco. Manda a Vostra Signoria la trattazione, dove sentirà il suo senso. A Don Giandomenico non ho potuto parlare, perché trovandomi assai nelle faccende, con molti lavori al campo, che fo[rse] vicino a Fallari, non ho potuto per conseguendo presto quel tanto, che Vostra Signoria mi comandava in questi ultimi [giorni]. Et avanti che sigillasse la trattazione, sono andato a ritrovare Don Francesco Tenone, e mi ha risposto di non volerne far niente; però Sua Signoria Illustrissima faccia quella provisione che le pare, e [affi]che occorre, e le bacio le mani.
Di Carbognano, il 19 d'agosto di 1640.
Di Vostra Signoria molto Illustre,
Affettuosissimo Servitore,
Angelo Pirelli.
Indirizzo: Al molto Illustre Signore e Immunità Osservandissimo, il Signor Giacomo Scotonio — C[ivita] Castellana. 1640.
⚠ Trascrizione provvisoria in alcuni punti. "Al campo, che fo vicino a Fallari" potrebbe riferirsi a un accampamento o a lavori nella zona di Fallare/Faleria (Civita Castellana, antica Falerii). "Don Francesco Tenone" — da identificare.