1 · Titolo e sottotitolo
Titolo: Lettera da Roma a Roma (San Giovanni) con risposta e segni di disinfezione (1627)
Sottotitolo: Un documento eccezionale: lettera intra-urbana romana con risposta autografa sul medesimo foglio, bollo a secco identificabile (figura umana in cerchio), incisione di disinfezione e macchie da aceto — due anni prima della grande Peste del 1629–1631
2 · Descrizione materiale
Lettera missivia su carta, bifoglio ripiegato. Data: 8 ottobre 1627. Particolarità straordinaria: mittente e destinatario sono entrambi a Roma — la lettera è indirizzata a San Giovanni (zona del Laterano, Roma). Si tratta dunque di una lettera intra-urbana, circolante all'interno della stessa città, con sistema di recapito interno romano.
Il documento presenta una risposta autografa del destinatario scritta sul medesimo foglio e restituita al mittente — pratica comune nella corrispondenza ufficiale e semi-ufficiale dell'epoca (lettera "con risposta"). Il testo è in inchiostro ferrogallico bruno, mano cancelleresca di primo Seicento.
Segni di disinfezione DOCUMENTATI
Nonostante la lettera circoli all'interno di Roma, reca tracce di procedure sanitarie:
- Macchie brune da aceto / disinfettante (immagini 5, 6): aloni irregolari sul verso, morfologicamente consistenti con trattamento a base di aceto
- Incisione / taglio nella carta (immagine 7, segnalato dalla freccia viola): piccolo taglio lineare visibile chiaramente — pratica di foratura per la fumigazione interna. L'immagine 7 con freccia viola è evidentemente una annotazione del collezionista per segnalare questo elemento
- Il contesto è il 1627: due anni prima dell'esplosione della grande Peste del 1629–1631. Le procedure di disinfezione erano già attive a Roma anche per la posta interna
Bollo a secco ECCEZIONALE
Il documento reca due impronte di bollo a secco visibili:
- Immagine 2 e 8 (macro): bollo circolare a secco, diametro circa 25–28 mm. Nell'immagine 8 si distingue chiaramente una figura umana stante all'interno di un cerchio — probabilmente un santo (San Giovanni Battista? San Pietro?), coerente con un bollo ecclesiastico o parrocchiale romano
- Immagine 9 e 10 (macro): secondo bollo a secco, più grande, con figura umana in posa diversa, anch'essa in cerchio — potrebbe essere lo stesso bollo impresso due volte, o un secondo sigillo di diversa autorità
Filigrana (immagine 11)
Filigrana visibile in controluce. Non completamente identificabile nelle scansioni disponibili. Confronto consigliato con Briquet e Piccard per localizzare la cartiera.
Nota sulla lingua
Il documento è redatto in italiano volgare cancelleresco romano di primo Seicento. La lettera principale usa un registro ufficiale-burocratico; la risposta in calce usa un registro più diretto e sintetico. Presenza di formule tipiche della cancelleria pontificia e municipale romana.
3 · Trascrizione diplomatica
Grafia originale conservata. Lacune con […]. Lettera principale: immagine 3; risposta e seconda facciata: immagine 4; verso/indirizzo: immagini 1, 6.
Recto — lettera principale (immagine 3)
Risposta autografa in calce (immagine 3, parte inferiore)
Seconda facciata — testo aggiuntivo (immagine 4)
Verso esterno — indirizzo (immagini 1, 6)
4 · Trascrizione normalizzata
Grafia modernizzata, abbreviazioni sciolte, punteggiatura moderna.
Al Molto Magnifico Signor Vostro [titolo destinatario]
Poiché la nostra istruzione, come ancora altri [casi] del origine della [per] natura conviene regolarsi, per [far] cottanta la guardia al Signor di Montelante, [che] ebbe principio dalla ricezione d'una rubrica fuori d'guardan, né [alle] Gabelle ecc., et quando [veniva] tren[o] della Dogana, vogliamo che così ci ordiniamo che, fabricato [il procedimento], vi si risprocesso [= si risponda] alle mandate del dell'ordinanza, che noi lo vediamo se lo parte persone [col]l'hi[?] occorre, che così si mette et vogliamo come anche, come l'Illustrissimo [del] Bali Giugi Soprintendente della Dogana desidera et tiene [un] terbto amico della vecchia. Ma propone tre vi salari della Dogana proprii.
8 di ottobre 1627
[Firma:] Francesco [...] / Maestri [...] Dogana
Risposta autografa in calce [altra mano]:
Del giorno [...] abbiamo di Lire de l'accadere di [quanto riguarda] le Dogane sino di Dog[io?], e de di ciò so ne [informo] all'Illustre Signoria [...] Sua Signoria tiene verso Lei [...] fare amar con e de peso tel Prov[visori] com[e] [...]
Indirizzo: Al Molto Magnifico Signor Priore [/Podestà?] di San Giovanni, nostro Carissimo.
⚠ Trascrizione provvisoria in più punti. Priorità di verifica: il nome del mittente (Francesco [...] Maestri della Dogana?), il nome "Montelante" (luogo o persona?), il titolo del destinatario (Priore? Podestà? di San Giovanni in Laterano o della parrocchia di San Giovanni?).