1 · Titolo e sottotitolo
Titolo: Da Roma a Civita Castellana (1622) — Il vescovo sospende un processo
Sottotitolo: Angelo Gozzadini, vescovo di Civita Castellana e Orte, scrive da Roma al Vicario Ottavio Mellonio per ordinare la sospensione di un procedimento contro Pietro Paolo Romani — un piego che è insieme atto di giurisdizione episcopale e testimonianza dell'assenza del vescovo dalla propria diocesi
2 · Descrizione materiale
Piego su carta, bifoglio ripiegato a pacchetto e sigillato. Lettera autografa del vescovo Angelo Gozzadini, datata Roma, 11 giugno 1622, indirizzata a Ottavio Mellonio, Vicario di Civita Castellana. Inchiostro ferrogallico bruno, in parte visibile in trasparenza sul verso del foglio. Sul verso, oltre all'indirizzo, una nota di mano diversa registra la presentazione in curia di Don Francesco Guglielmo il 13 giugno 1622 — due giorni dopo la data della lettera — con sottoscrizione di un pubblico notaio.
Nota sulla lingua
Italiano volgare cancelleresco di primo Seicento, con formule tipiche della corrispondenza episcopale romana ("Ill.mo e molto R.do", "Di V.S. come fratello").
3 · Immagini del documento
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4 · Trascrizione diplomatica
Grafia originale conservata. Scioglimento delle abbreviazioni fra parentesi tonde. Lacune con […].
Recto — testo della lettera
Verso esterno — indirizzo
Nota archivistica (verso, mano diversa)
⚠ La firma del notaio/vicario che annota la registrazione del 13 giugno non è di lettura certa (letta provvisoriamente "C. Carletta Vic."). Da confermare su immagine ad alta risoluzione.
5 · Trascrizione normalizzata
Illustrissimo e molto Reverendo:
Don Francesco Guglielmi di Casti[...]ni mi ha risposto che, nella causa tra Antonio Paradisi e Pietro Paolo Romani, vorrei [intervenire] per dividerli, affinché tra loro non seguano mali maggiori, come risulta dalla fede che mando a Vostra Signoria qui inclusa insieme col medesimo. E poiché la buona intenzione di questa parte merita più presto premio che pena, le ordino, in virtù della presente, che ella non lo molesti per la suddetta causa — a meno che ella non sappia qualcosa di ulteriore in contrario; e avendola, me lo avvisi — e fino a nuovo mio ordine sospenda il molestare detto Paolo. E Dio la contenti.
Di Roma, l'11 giugno 1622.
Di Vostra Signoria, come fratello,
Angelo Gozzadini
Indirizzo: All'Illustrissimo e molto Reverendo Signore, il Signor Ottavio Mellonio, Vicario di Civita Castellana.
⚠ Punti da verificare: il toponimo/qualifica dopo "Guglielmi di Casti[...]ni" (lacuna); il significato esatto di "vorrò per dividerli" (forma verbale con valore di "vorrei" o refuso per "volli"/"vorrà"?); la lettura della firma della nota archivistica.