Collezione di Storia Postale · Gabriele Guglielmi

Prefilatelica · [1546 o 1596?] · Stato Pontificio · Roma

Lettera da Roma a Civita Castellana
25 novembre [1546 o 1596?]

La Congregazione dell'Indice scrive al Vescovo di Civita Castellana
Proibire, permettere, correggere: la censura dei libri nella Controriforma

Prob. Card. Marcantonio Colonna · Congregazione dell'Indice dei Libri Proibiti

Congregazione dell'Indice Ind. Libri Proibiti Stato Pontificio Datazione discussa Sigillo Colonna

⚖ Il problema della datazione — nota critica preliminare

⚖ Datazione discussa — 1546 o 1596?

Le annotazioni a matita sul documento recano «1545» (recto) e «1546» (verso), probabilmente apposte da precedenti collezionisti. Tuttavia la lettura paleografica dell'anno scritto sotto «25 di Novembre» suggerisce «i396», più probabilmente 1596. La questione è documentata nelle note di ricerca di Gabriele Guglielmi (con riferimento a Elisabetta Mori, 9 luglio 2023).

✗ Ipotesi A — Anno 1546

Mittente: cardinale anonimo. Problema: la Congregazione dell'Indice fu istituita da Pio V solo nel 1571 — la sua menzione esplicita nel testo rende impossibile la data 1546. Nel 1546 esistevano solo commissioni informali.

✓ Ipotesi B — Anno 1596 (più probabile)

Mittente: Card. Marcantonio Colonna, Prefetto della Congregazione dell'Indice (nato 1523, morto 13 marzo 1597). Destinatario: Andrea Longo, Vescovo di Civita Castellana 1582–1607. La firma «Il Card. Colonna» e il riferimento istituzionale alla Congregazione sono pienamente coerenti.

Conclusione critica: la datazione 1596 è quella paleograficamente e storicamente più probabile. Il contenuto — con menzione esplicita della «Congregazione dell'Indice» come istituzione pienamente operativa — è incompatibile con il 1546. La firma «Il Card. Colonna» rafforza l'ipotesi 1596. Le annotazioni a matita dei collezionisti precedenti sono probabilmente errate.
Da verificare: confronto paleografico diretto della cifra «i396» / «1596» con altri documenti datati della cancelleria cardinalizia di Marcantonio Colonna dello stesso periodo. Consultare l'Archivio Segreto Vaticano, fondo Congregazione dell'Indice, e i registri dell'Archivio Colonna (Subiaco / Santa Scolastica). Riferimento: Elisabetta Mori, nota documentaria del 9 luglio 2023 (archivio Guglielmi).

Descrizione materiale del documento

Lingua del documento: Italiano cancelleresco del XVI secolo, con abbreviazioni tipiche della cancelleria ecclesiastica romana (Offceo, m.to R.do, V.S., Congregat.ne, giurisdit.ne). Nessuna traduzione necessaria; si fornisce versione modernizzata.

Lettera prefilatelica in italiano cancelleresco, datata 25 novembre [1596], da Roma a Civita Castellana (Viterbo, Lazio). Mittente probabile: Cardinale Marcantonio Colonna, Prefetto della Congregazione dell'Indice dei Libri Proibiti. Destinatario probabile: Andrea Longo, Vescovo di Civita Castellana.

Il documento è composto di quattro immagini fotografiche:

  • Immagine 1 — Recto interno: testo della lettera e firma
  • Immagini 2–3 — Verso esterno: indirizzo del destinatario
  • Immagine 4 — Dettaglio del sigillo araldico
⬤ Sigillo araldico — famiglia Colonna

Forma ovale con doppio bordo esterno circolare — tipologia dei sigilli cardinalizi romani del XVI secolo. Campo centrale: elemento araldico verticale al centro (probabile colonna — arma parlante della famiglia Colonna) affiancata da elementi vegetali. Leggenda circolare parzialmente leggibile. Stato: eccellente — impronta nitida e profonda dopo oltre 430 anni.

[Immagine 1 — Recto interno · file: 1596_11_25_s_roma-civita-castellana.jpg]
[Immagini 2–3 — Verso esterno con indirizzo · file: 1596_11_25__s_roma-civita-castellana.jpg · 1596_11_25__s_roma-civita-castellana_1_.jpg]
[Immagine 4 — Dettaglio sigillo araldico · file: 1596_11_25__s_roma-civita-castellana_SIGILLO.jpg]
Acquisire immagine macro in luce radente del sigillo per leggere la leggenda circolare, che potrebbe confermare il nome «Colonna» e il titolo cardinalizio. Verificare in controluce per la filigrana della carta.

Trascrizione diplomatica

Grafia originale conservata. Abbreviazioni segnalate con tag abbr. Parti incerte in [rosso].

Recto interno — testo della lettera (Immagine 1)
Offceo et m.to R.do Sig.re come fr.llo. Essendo di grandiss.ma importantiss.ma considerat.ne per salute dell'anime il negocio di prohibire, permettere, corregere, e stampar i libri, percio con ogni sollicitudine pastorale sara V.S. vigilante e con zelo, e prudentia fara osseruar l'Indice per tuoi dove s.ro fende la sua giurisdit.ne, e nascendo quali se difficolta, ne dara auiso alla n.ra Congregatione dell'Indice, che si dara piena sodisfat.ne. Attenda adongue, conforme all' offic.mo, a usar diligenza in leuar li libri in buono camino, et espurgar li boni, che hanno mescolato qualche cossa di cattiuo, seruandosi dell'opera d'huomini dotti, e Theologi secolari, e regolari. Con che fineli desidoco da V.S. ogni vera felicita, e contento. Di Roma a 25 di Novembre D.V.S. M.to et m.to R.do i396 [= 1596?] come fr.llo amoreuole Il Card[inale] Col[onna] [in basso a sinistra, destinatario:] Mons.r Vesc.o di Ciuita Castellana
Verso esterno — indirizzo (Immagini 2–3)
All'Ill.te et m.to Reu.s sig.r com[e] fretto Mons[igno]r il Vescou[o] di Ciuitacastellana [annotazione archivistica dei collezionisti precedenti:] 1546

Trascrizione normalizzata

Testo normalizzato — grafia modernizzata, abbreviazioni sciolte
Officioso et molto Reverendo Signore come fratello. Essendo di grandissima e importantissima considerazione per la salute delle anime il negozio di proibire, permettere, correggere e stampare i libri, perciò con ogni sollecitudine pastorale sarà Vostra Signoria vigilante e con zelo e prudenza farà osservare l'Indice per tutto dove si estende la sua giurisdizione; e nascendo qualche difficoltà, ne darà avviso alla nostra Congregazione dell'Indice, che si darà piena soddisfazione. Attenda adunque, conforme al suo ufficio, a usare diligenza nel rimettere i libri in buon cammino, et espurgare i buoni, che hanno mescolato qualche cosa di cattivo, servendosi dell'opera d'uomini dotti, e Teologi sia secolari sia regolari. Con che finalmente desidero a Vostra Signoria ogni vera felicità e contentezza. Di Roma a 25 di Novembre [1596]. Di Vostra Signoria molto e molto Reverendo come fratello amorevolissimo Il Cardinale Colonna [destinatario sul recto:] Monsignor Vescovo di Civita Castellana
Verso — indirizzo normalizzato
All'Illustre et molto Reverendo Signore come fratello Monsignor il Vescovo di Civita Castellana

Traduzione e parafrasi in italiano moderno

Il documento è già in italiano volgare; si fornisce versione con lingua aggiornata e note sul contenuto.

Versione in italiano moderno
Officiosa et molto Reverendo Signore come fratello. Essendo di grandissima e importantissima considerazione per la salute delle anime il negozio di proibire, permettere, correggere e stampare i libri, perciò con ogni sollecitudine pastorale Vostra Signoria sarà vigilante e con zelo e prudenza farà osservare l'Indice per tutto dove si estende la sua giurisdizione; e nascendo qualche difficoltà, ne darà avviso alla nostra Congregazione dell'Indice, che si darà piena soddisfazione. Attenda dunque, conforme al suo ufficio, a usare diligenza nel rimettere i libri in buon cammino [= guidarli verso il bene], e ad espurgare i buoni [libri] che hanno mescolato qualche cosa di cattivo, servendosi dell'opera di uomini dotti, e Teologi sia secolari sia regolari. Con che finalmente desidero a Vostra Signoria ogni vera felicità e contentezza. Da Roma, 25 novembre [1596]. Di Vostra Signoria molto e molto Reverendo, come fratello amorevolissimo — Il Cardinale Colonna

Nota sul contenuto: La lettera istruisce il vescovo destinatario su tre compiti precisi: (1) vigilare sull'osservanza dell'Indice nella propria diocesi; (2) riferire alla Congregazione le difficoltà incontrate; (3) espurgare i libri «buoni» che contengono elementi cattivi, usando teologi competenti. La formula «Theologi secolari, e regolari» indica la collaborazione tra clero diocesano e ordini religiosi (domenicani, gesuiti) nella revisione dei testi.