PREFILATELICA XVI SECOLO GRANDUCATO DI TOSCANA MISSIVA AMMINISTRATIVA 6 ottobre 1583 · Firenze → Terranuova (AR) · Francesco I de' Medici

1 · Descrizione materiale del documento

Lettera prefilatelica in italiano cancelleresco toscano della fine del XVI secolo, datata 6 ottobre 1583, spedita da Firenze a Terranuova (oggi Terranuova Bracciolini, provincia di Arezzo, Valdarno aretino). Il documento appartiene alla Collezione privata di Storia Postale di Gabriele Guglielmi.

Il documento è composto di due immagini: immagine 1 (recto interno con il testo della lettera); immagine 2 (verso esterno con indirizzo e sigillo in ceralacca). Si tratta di un piego di formato medio, piegato su se stesso secondo l'uso prefilatelico: il testo è sul recto interno, il verso esterno reca l'indirizzo del destinatario e il sigillo di chiusura. La carta è in ottimo stato di conservazione. La grafia è corsiva cancelleresca di buona leggibilità, con abbreviazioni tipiche dell'uso amministrativo e notarile toscano.

Tipologia: missiva amministrativa ufficiale del Granducato di Toscana — comunicazione da un ufficio superiore fiorentino al Podestà di Terranuova, sede periferica del governo mediceo nel Valdarno. Oggetto: istruzioni contabili e amministrative riguardanti quadernucci (registri), gravamenti (notifiche/sanzioni), termini da rispettare e rimesse di somme tramite persona fidata.

🔴 Sigillo in ceralacca — verso esterno (immagine 2)

Sul verso esterno è presente un sigillo in ceralacca di colore bruno-ocra, di forma ovale o circolare; il motivo araldico è parzialmente leggibile — sembra raffigurare uno stemma o un'impresa, probabilmente della magistratura o dell'ufficio mittente fiorentino. La forma e la dimensione sono coerenti con i sigilli ufficiali degli uffici fiorentini del XVI secolo.

⚠ Macro fotografica consigliata: per identificare lo stemma e quindi l'ufficio mittente con maggiore precisione, è necessaria una fotografia in luce radente (angolo ~15–20°, min. 600 dpi). Il sigillo andrebbe confrontato con i repertori dei sigilli degli uffici medicei conservati all'Archivio di Stato di Firenze e con Bascapè, Sigillografia.
📊 Annotazioni numeriche — riferimenti archivistici

Il testo presenta tre annotazioni numeriche significative: n° 24 e n° 558 nell'intestazione; 866 in calce (con la nota «Addì 9° d[i] 866[?] — extra[tto?]»). Si tratta probabilmente di numeri di protocollo, di filza o di fascicolo, apposti all'atto della spedizione o della ricezione per consentire la rintracciabilità del documento nell'archivio. La nota «extra[tto]» potrebbe indicare che si tratta di un estratto da un registro più ampio. Questi numeri potrebbero consentire il reperimento del documento originale nelle serie delle Missive o dei Carteggi dell'Archivio di Stato di Firenze.

Immagine 1 — Recto interno (testo della lettera)

2 · Trascrizione diplomatica

Trascrizione diplomatica — recto interno (grafia e abbreviazioni originali conservate) ✦ 24 ✦ Maᵉ ind. — ✦ 558

Colla presente intenendo nº quadernu[cc]io debitaᵉ re፟
magistrato qual forete sabito grauare inbono grauame
rti uini Confortati netter nellapena et quando se
saranno passati etemp[i] secondo liordni detto Colla
forat nender Confore rimetter il ritatto gli
altron ponᵒ ypersona fidata fuiendo di rafig
atti epuomamenti ortaggimeri she anessin miter
ro etempi equando anche fatto nettere leporhe
alcuniy rimendatice tutt equadernu[cc]o elleᶠ priᶜ
che Con diligentia et sollecitadin vosedagnuste
Spallo Long Atati cane di aleuard efrenj del

6 Dotre. 1583 —

Prouisore Sabeli Quintali ft°
Contraturn Cimitadi ft°

(annotazione in calce:)
Aᵈ 9.ᵈ d' 866ˢ
ext°

3 · Trascrizione normalizzata

Trascrizione normalizzata — recto interno (grafia modernizzata, abbreviazioni sciolte) [n° 24] [Mese ind[izionale] —] [n° 558]

Colla presente, intendendo n[oi] [al] quadernuccio debita[mente] reg[istrato],
[il] magistrato quale forete [= dovreste] subito gravare in buon[o] gravam[en]t[o],
r[iu]niti [e] confortati netter[e] nella pena, et quando se[ne]
saranno passati [i] tempi secondo li ordini detto[,] colla
[fo]rat nender[?] conforme rimetter[e] il ritrat[t]o [agli]
altri p[er] [y]persona fidata, fuggendo [?] di rafig[urare?]
atti e puom[en]ti [= momenti] ortag[g]imer[i?] che avessino mitt[e]-
ro [e] tempi, e quando anche fatto nettere le por[te?]
alc[un]i[?] rimendatice tutt[i] [i] quadernucc[i] e[d] [al]le f[oglie] pri[me?]
che con diligentia et sollecitadin[e] vos[tr]e da gnuste[?]
Spallo Long Atati cane di [al]levard[e] e fren[i?] del

6 [otto]bre. 1583 —

Provisore Sabelli Quintali f[att]o
Contratur[a] Cimitadi f[att]o

(annotazione in calce:)
A[dì] 9.° d[i] 866[?]
ext[ra°]
Immagine 2 — Verso esterno (indirizzo e sigillo)
Trascrizione diplomatica — verso esterno (indirizzo) ² Al molto hafᵒ S[ignor] Podestà
o · Terra nuova mᵒ. Sacᵇᵐ°
Sffᵐ°

(in basso, mano diversa o ribattuta:)
A terra nuova
Trascrizione normalizzata — verso esterno Al molto [magnifi]co Signor Podestà
di Terranuova, [con le] m[assime] [sa]c[ra] b[eatitu]d[ine?] [ossequi?]
S[uoi] ff[edelissim]° [servitori?]

A Terranuova

Traduzione: Al molto magnifico Signor Podestà di Terranuova, [con] massimi ossequi [Suoi fedelissimi servitori]. A Terranuova.

4 · Traduzione e parafrasi in italiano moderno (testo interno)

Traduzione / parafrasi (parti certe) Con la presente, intendendo noi [fare riferimento al] libretto [registro] debitamente registrato,
il magistrato che dovreste subito gravare [= notificare / colpire con una sanzione] con buon gravamento formale,
riuniti e confortati [= convocati], [essi dovranno] incorrere nella pena, e quando
saranno passati i tempi [stabiliti] secondo gli ordini detti, con la [procedura] conforme
rimettere il ritratto [= la somma / il ricavato] agli altri,
[tramite] persona fidata, evitando di riferire atti e momenti
[che] osteggiassero [le procedure] [...] che avessero messo a rischio i tempi,
e quando anche [fossero stati] fatti porre le porte[?]
[alcuni?] rimendatici tutti i quadernucci e [al]le foglie prime[?]
che con diligenza e sollecitudine vostra [aggiustati?]
[Spallo Long Atati — sequenza non interpretata con certezza] cane di [al]levare e freni[?] del

6 ottobre 1583

Provisore Sabelli Quintali — fatto.
Contratura Cimitadi — fatto.

A dì 9° di 866[?] — Estratto[?]
📋 Nota metodologica

La trascrizione è stata realizzata a partire da immagini digitali ad alta risoluzione. La grafia cancelleresca toscana del tardo Cinquecento, pur più regolare del francese coevo, presenta abbreviazioni sistematiche e alcune sequenze di difficile scioglimento — in particolare le righe finali del corpo («Spallo Long Atati cane di aleuard efrenj») e la formula abbreviata dell'indirizzo. Le parti incerte sono segnalate con [?]. Un confronto con i fondi dell'Archivio di Stato di Firenze (serie Missive, Carteggi dei Podestà, Magistrature) permetterebbe di identificare con certezza mittente, ufficio e oggetto specifico.