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Progetto NEW · Collezione di Storia Postale · 1543

Rotula Cardinalizia del Card. Parisani — Perugia per Todi

Mandato pontificio in latino · Legato Apostolico di Perugia e Umbria · 16 novembre 1543 · Due anni prima del Concilio di Trento · Sigillo cartaceo

📜 Rotula Legatizia Λ Latino Cancelleresco ☩ Vigilia Concilio Trento 🟣 Card. Parisani Legato 🔵 Sigillo Cartaceo Pontificio
⭐ Cardinale Ascanio Parisani (Tolentino, ? — Roma, 3 aprile 1549)

Nato da famiglia comitale marchigiana. Canonico a Cesena (1520); segretario personale di Giovanni Maria Ciocchi del Monte, vescovo di Rimini (futuro Papa Giulio III). Vescovo di Caiazzo (1528) poi di Rimini (1529). Creato Cardinale da Papa Paolo III il 19 dicembre 1539. Legato Apostolico in Umbria e Perugia (1542–1545) — la carica che firma questa rotula. Promotore del rifacimento della facciata di San Marcello al Corso a Roma (Sangallo il Giovane). Morì il 3 aprile 1549 e fu sepolto nella cappella di famiglia in San Marcello al Corso.

→ Wikipedia IT: Ascanio Parisani · → Catholic-hierarchy.org

☩ Contesto Storico — Perugia, novembre 1543: alla vigilia del Concilio di Trento

Il 16 novembre 1543 mancano esattamente due anni e 27 giorni all'apertura del Concilio di Trento (13 dicembre 1545, convocato da Papa Paolo III). La legazione di Parisani in Umbria (1542–1545) si inserisce nel quadro della riorganizzazione dell'amministrazione ecclesiastica e del contrasto alla diffusione delle idee protestanti nell'Italia centrale. La clausola sulla non alienazione dei beni ecclesiastici (Paolo II) riflette uno dei problemi principali della Chiesa cinquecentesca.

→ Wikipedia: Concilio di Trento · → Papa Paolo III


Descrizione Materiale

TipologiaRotula legatizia (littera executoria) — mandato di esecuzione emesso da un legato pontificio ai propri commissari locali; 1 pagina in-4
Data e luogo«Dats Perusij apud Sanctum Laurentium, die XVI Novembris 1543» — 16 novembre 1543, Perugia, presso la Cattedrale di San Lorenzo
Emittente nominaleCardinale Ascanio Parisani, Legato Apostolico di Perugia, Umbria e del Laterano per Papa Paolo III
Firmatario effettivoHieronymus Fabrius (Girolamo Fabrizio) — segretario della legazione cardinalizia
DestinatariVicario del Vescovo di Todi + Nicolaus Floraatis, canonico di Todi — co-commissari per l'esecuzione
LinguaLatino cancelleresco ecclesiastico del XVI sec. — formulare e standardizzato
SigilloSigillo cartaceo pontificio (paper seal) — tipologia della cancelleria legatiza del XVI sec.
OggettoTrasmissione di una supplica allegata con mandato di esecuzione ai commissari di Todi, con clausola di salvaguardia normativa (beni ecclesiastici)
Nota di ricevutaSul verso: «1543 die 24 novembris» — ricevuta 8 giorni dopo l'emissione
Toponomastica latina«Tudertinus/Tudertini» = Todi (nome latino antico)
SupportoCarta vergata del XVI sec.; formato in-4
ConservazioneBuona — testo leggibile, sigillo cartaceo presente
🔵 Sigillo Cartaceo Pontificio (Paper Seal)

Il sigillo di carta (paper seal) — impressione applicata direttamente sulla carta, senza ceralacca — è la tipologia sigillare della cancelleria legatiza pontificia del XVI sec. per la corrispondenza amministrativa ordinaria. Più economico e rapido del sigillo in ceralacca o a secco, era usato per i mandati esecutivi in serie (rotulae). La sua sopravvivenza dopo quasi 500 anni è un elemento di rarità materiale.

⚠ Per la lettura dell'impronta: fotografia macro. Confronto: Bascapè (Sigillografia), repertori della cancelleria legatiza pontificia del XVI sec.


Trascrizione Diplomatica (Latino Originale)

Latino cancelleresco del XVI sec. · Abbreviazioni originali conservate · Parti incerte in [lacuna]

Recto — testo interno (immagine 1)

Ascanius de Sancte Potenhang[?] S.R.E. Presb[yte]r

Car[dinali]s Arim[inensis] Perusij, Vmbriq[ue] et Later[anensis]

Legatus a[postolicus].

 

Vener[abilibus] mi Dilect[issi]mi: Mittimus vobis supplicationem

presentibus inculs[a]m, manu nra signatam, volumusq[ue] ac

nobis committimus et mandamus, quatenus vocatis vocandis

ad il[l]ius executionem, iuxta continentiam et signatur[a]m

ipsius, atq[ue] clausulam si in evidentem in ea apposit[a]m

continuatim procedatis. Seruata tamen forma literarum

Pauli Pap[a]e secundi de rebus ecclesie, non alienandis,

super quibus consciencias uestras oneramus.

In quorum fidem ei. Dats Perusij

apud Sanctum Laurentium, die XVI Novembris 1543.

 

Hier[onymus] Fabrius

Verso — indirizzo esterno (immagine 2)

Venerabilibus dominis Vicario Praefati Domini

episcopi Tudertini, et Nicolao

Floraatis canonico Tudertino,

commissariis missis carissimis.

nota di ricevuta (8 gg dopo): 1543 die 24 novembris [resto parzialmente illeggibile]

annotazione archivistica: 1543 Perugia [...] Legatus a Perugia


Traduzione Italiana

Intestazione: Ascanio [Parisani] della Santa Romana Chiesa Presbitero Cardinale di Rimini, Legato Apostolico di Perugia, dell'Umbria e del Laterano.

Testo: Venerabili carissimi: Vi mandiamo la supplica qui allegata, firmata di nostra mano, e vogliamo e vi commissiamo e mandiamo che, convocati coloro che vanno convocati per la sua esecuzione, procediate continuativamente secondo il contenuto e la firma di essa e la clausola [di tutela] lì apposta in evidenza. Salvata tuttavia la forma delle lettere di Papa Paolo Secondo sul non alienare i beni ecclesiastici, per le quali gravavamo le vostre coscienze. In fede di ciò. Dato a Perugia, presso San Lorenzo, il 16 novembre 1543.

Girolamo Fabrizio.

Indirizzo: Agli venerabili signori Vicario del prefato signor Vescovo di Todi, e Nicola Floraatis canonico di Todi, commissari carissimi mandati.

Nota di ricevuta: 1543, 24 novembre [ricevuta otto giorni dopo l'emissione].

⚠ Note di trascrizione: (1) «de Sancte Potenhang[?]»: formula del titolo cardinalizio di Parisani — lettura incerta della parola finale, probabilmente abbreviazione del titolo presbiteriale. (2) «niente inclus[a]m»: la supplica allegata menzionata non è conservata con il documento. (3) «Paolo Papa secundi»: la clausola di salvaguardia cita le costituzioni di Papa Paolo II (1464–1471) sulla non alienabilità dei beni ecclesiastici. (4) «Tudertinus»: nome latino di Todi (dal romano Tuder). (5) «Nicolaus Floraatis»: cognome inusuale — possibile corruzione grafica di «Fioravanti» o simile.